Secondo Pippo Baudo, Fedez “ha esagerato”. Lo storico conduttore televisivo si riferisce al discorso pronunciato dal rapper marito di Chiara Ferragni durante il Concertone del Primo Maggio.

Federico Lucia, questo il nome all’anagrafe dell’artista, si è scagliato contro la Lega di Matteo Salvini, contraria all’approvazione definitiva in parlamento del ddl Zan sull’omofobia. Nell’occasione, Fedez ha puntato anche il dito contro i vertici della Rai che, secondo la sua denuncia, avrebbero voluto censurare il suo discorso.

Le polemiche suscitate da questa presa di posizione hanno diviso la Politica e il mondo dello spettacolo.

Artisti come Vasco Rossi e Adriano Celentano, ad esempio, hanno subito preso le parti del collega. Diversa invece la reazione di Pippo Baudo: se avesse condotto lui il Concertone non avrebbe esitato a “spegnere le telecamere” durante il discorso di Fedez.

Vasco Rossi e Adriano Celentano difendono Fedez

La critica di Pippo Baudo nei confronti di Fedez arriva ad una settimana esatta dal Concertone del Pirmo Maggio. Nelle ore immediatamente successive al tanto contestato discorso del rapper, invece, erano giunte nei suoi confronti diverse manifestazioni di stima e vicinanza. Tra queste, le più degne di nota sembrano essere quelle di due ‘mostri sacri’ della musica italiana: Vasco Rossi e Adriano Celentano.

“Mi è piaciuto molto l'intervento di Fedez al concerto del 1 maggio! Bravo! Questo è buon servizio pubblico”, scrive il rocker di Zocca sui suoi profili social. “Il coraggioso intervento di Fedez a tutela dei diritti civili, in particolare dei gay, arriva come una bomba sul grave tentativo di censura da parte della Rai”, ci mette poi il carico il ‘Molleggiato’.

Lo sfogo di Pippo Baudo contro Fedez

Ma, come detto, non tutti i personaggi dello spettacolo hanno reagito allo stesso modo alle parole di Fedez. Tra questi, il nome più caro al grande pubblico è probabilmente quello di Pippo Baudo. Lo storico conduttore di programmi Rai come Fantastico e il Festival di Sanremo, ora il pensione, rilascia alcune dichiarazioni alla agenzia di stampa Adnkronos.

“Se avessi condotto io il Concertone del Primo Maggio avrei spento le telecamere a Fedez durante il suo discorso”, afferma testualmente Baudo.

Pippo Baudo: ‘Troppo tardi per querelarlo’

Pippo Baudo giudica però tardiva l’eventuale scelta della Rai di querelarlo perché “equivarrebbe solo a fargli il doppio della pubblicità”. Insomma, Baudo non usa mezzi termini per affermare che Fedez “ha sbagliato”, visto che quella del Concertone non sarebbe stata la sede adatta per un discorso politico.

Pippo Baudo se la prende anche con la Rai che, a suo modo di vedere, avrebbe sbagliato a non chiarire subito al rapper che “quel palcoscenico era il suo e a lei competeva l’autorizzazione”. Giusto - secondo lui - dunque chiedere in anticipo a Fedez il contenuto del testo del suo discorso che ha trattato “argomenti complicati” come l’omofobia.

Una questione “divisiva” che, secondo il conduttore, non può essere trattata in modo indiscriminato sulla televisione pubblica.