L'ultimo sondaggio YouTrend/AGI, diffuso giovedì 9 luglio 2026, fotografa il sorpasso ufficiale di Futuro Nazionale ai danni della Lega, oltre a un progressivo allargamento della forbice tra le due grandi coalizioni a favore delle opposizioni. Calo per Fratelli d'Italia, bene Movimento 5 Stelle e PD.
Vannacci stacca la Lega
Il movimento fondato da Roberto Vannacci prosegue la sua fase di crescita costante e tocca il 6,2% delle intenzioni di voto, mettendo a segno un incremento dello 0,9% nell'arco di due settimane. Questo balzo consente alla formazione politica di superare la Lega, che invece subisce una flessione dello 0,4% e scende al 5,8%.
Il travaso di elettori si consuma interamente nei confini dell'area di governo con la coalizione che arretra allo stesso modo di 0,9 punti e si assesta al 42,3%. Nello specifico delle singole forze della maggioranza. Fratelli d'Italia rimane la prima forza politica del Paese pur registrando un lieve calo allo 27,7% (-0,1%). Forza Italia scende al 7,8% (-0,2%). Noi Moderati arretra all'1,0% (-0,1%).
La crescita del movimento guidato da Vannacci pone interrogativi dinamici non solo per la Lega ma per l'intera coalizione e la presidenza del Consiglio, considerando che le simulazioni correnti indicano un equilibrio tra le forze politiche che non garantisce margini di vittoria scontati per il centrodestra, a prescindere dall'eventuale inclusione di Futuro Nazionale nel perimetro dell'alleanza.
La tenuta del campo largo e i dati del centro
In questo sondaggio partiti dell'opposizione confermano un andamento sostanzialmente solido. Il Partito Democratico di Elly Schlein guadagna un decimo di punto e si attesta al 21,5%, mentre il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte sale di due decimi portandosi al 13,0%. Alleanza Verdi-Sinistra subisce invece una minima contrazione dello 0,1%, assestandosi al 6,5%.
La somma dei consensi delle tre forze del campo largo (PD, M5S e AVS) raggiunge così il 44,7% complessivo (+0,2%), staccando il centrodestra di oltre due punti e mezzo percentuale.
Per quanto riguarda i partiti dell'area centrista: Azione di Carlo Calenda retrocede allo 3,0% (-0,2%), Italia Viva di Matteo Renzi mantiene la propria stabilità al 2,3%, +Europa scende all'1,3% (-0,1%).