Quali sono gli ingredienti giusti per assicurarsi una vita attiva e lunga? A questo interrogativo rispondono in molti, soffermandosi su molteplici aspetti, da quello scientifico e medico a quello sociale e filosofico. Umberto Veronesi e Mario Pappagallo ce ne forniscono un esempio nel nuovo libro "I segreti della lunga vita". I due autori esprimono le proprie opinioni in merito all'argomento e offrono numerosi consigli ai lettori.

Questi ultimi si sono detti molto soddisfatti del lavoro di Veronesi e Pappagallo che, soprattutto mediante le loro esperienze personali, sono stati capaci di inserire contenuti pratici e utili a tutti.

Vivere a lungo e in buona salute oggi si può

Le più recenti scoperte scientifiche hanno trasformato notevolmente la prospettiva con cui guardare all'invecchiamento e alla longevità. In primo luogo, di fondamentale importanza è stata l'introduzione del principio che la durata della vita può essere regolata dall'uomo stesso. Innanzitutto è essenziale uno stile di vita sano: non fumare, mangiare poco, ridurre le proteine animali e fare movimento fisico.

L'alimentazione, difatti, è un fattore di "buona vecchiaia" a qualsiasi età, in primis lo è la restrizione calorica. Ma oltre l'aspetto pratico, anche e soprattutto la sfera emotiva ha un ruolo fondamentale, in quanto i sentimenti sono il pilastro della vita effettiva, elemento alla base della buona longevità. Più in generale, ogni tipo di stimolo emotivo ha un influsso positivo sulla gioventù dell'organismo, perché rinforza il legame naturale con la vita. Le opinioni in merito allo stress, invece, sono diversificate: alcuni studiosi sostengono che lo stress sia un fattore pro longevità; altri sottolineano che lo stress cronico alimenta lo stress ossidativo, fonte di invecchiamento. Inoltre, riguardo l'attività fisica, è importante saper misurare le proprie forze e adattarsi in base all'età, afferma Veronesi. Il lavoro, poi, con la componente di ricerca e studio, oltre a quella sentimentale, influisce molto ed è positivo per la longevità