Per le #Detrazioni fiscali 2014, la Legge di Stabilità ha escluso la possibilità del rimborso automatico per le cifre che superano i 4000 euro. La normativa sarà retroattiva e promette di allungare, alla grande, i tempi tecnici essendo stato introdotto il sistema della verifica.

Detrazioni fiscali 2014, tempi lunghi per i rimborsi: le novità

Se le detrazioni fiscali prevedevano il rimborso automatico, grazie alla presenza del sostituto d’imposta e del CAF, per le vicende derivanti dalla compilazione del modello 730, oggi la situazione è completamente diversa: infatti ora bisognerà aspettare l’OK da parte dell#agenzia delle entrate, che deve verificare l’effettiva esistenza di un rimborso a favore del contribuente.

Se fino a ieri, per le detrazioni fiscali, si attendeva un rimborso automatico intorno al sesto mese dell’anno, per lavoratori dipendenti e pensionati, adesso è previsto che l’Agenzia delle entrate avrà sei mesi di tempo per esaminare le richieste di rimborso, senza che ci sia alcun tipo di accorgimento legislativa, nel caso in cui i tempi si dovessero allungare.

Detrazioni fiscali 2014, tempi lunghi per i rimborsi: conseguenze

Come si può facilmente intuire, quello che preoccupa è, intanto, l’aver creato un precedente che rischia di riprodursi, in futuro, su altre ipotesi relative alle detrazioni fiscali e ai relativi casi di rimborso, con la possibilità di frustrare le attese dei contribuenti.

In secondo luogo, la deprecabile tendenza dello Stato a pagare con grande ritardo i suoi debiti, avrà un’occasione per confermarsi in tutta la sua drammaticità, non essendo stata ancora messa a punto nessuna riforma strutturale innovativa.

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Tutto ciò, considerando che comunque i rimborsi sopra i 4000 euro riguardano l'1,2% dei contribuenti.