Durante il Venerdì santo si svolgono rituali, profondamente radicati nella tradizione cristiana. In Italia, ad esempio, si tengono suggestive processioni che coinvolgono l'intera comunità. A Roma, ad esempio, nel Colosseo si svolge la processione del Cristo alla Colonna, mentre a Milano si tiene il rito del Santo Sepolcro. A Procida, la processione dei Misteri, con la maestosa statua raffigurante la Passione di Gesù, ravvivano l'atmosfera dell'isola. In Sicilia invece, le suggestive varette con simulacri di Cristo e della Madonna Addolorata circondano le strade con la loro aura sacra.
Più in generale ci sono varie tradizioni tipiche del venerdì santo, che approfondiamo di seguito.
Il digiuno e l'astinenza
In osservanza della penitenza, è richiesto ai credenti cristiani di praticare il digiuno e l'abbandono del consumo di carne durante il Venerdì Santo. Questa usanza trova le sue radici nei primi anni della Chiesa.
Il colore viola
Il Venerdì Santo, nelle cattedrali, si utilizza il colore liturgico viola, rappresentante di tristezza e cordoglio.
La processione del Cristo morto
In numerose zone, è comune effettuare una processione che presenta la statua del Cristo defunto, seguita da melodie religiose e invocazioni.
L'adorazione della croce
Nel corso della cerimonia del Venerdì Santo, i credenti venerano il crocifisso, rappresentativo del concetto di salvezza.
Il silenzio
Il rispetto per la passione di Gesù induce alcune aree a osservare il Venerdì Santo come un giorno di quiete.
Le tradizioni popolari
In vari contesti si sono evolute varie usanze popolari inerenti al Venerdì Santo, come la creazione di dolci tradizionali o l'interpretazione della Passione di Gesù tramite lancia Crucis itinerante.