La giornalista Selvaggia Lucarelli è stata condannata a pagare un'ammenda pecuniaria di 500 € per un episodio che risale a ben sei anni fa: durante il concorso di bellezza, Miss Italia 2010, diede della transessuale ad una delle concorrenti in gara per l'ambito premio finale, "Alessia Mancini".

I fatti 

La vicenda imputatale accadde durante il pieno svolgimento del concorso di Miss Italia 2010, il quale a quei tempi andava in onda sulla rete Rai. La famosa giornalista scrisse sul suo blog che tra le partecipanti alla manifestazione, aveva preso parte una transessuale. Non contenta, dopo pochi giorni dall'accaduto, Selvaggia Lucarelli fece chiaramente riferimento alla concorrente Alessia Mancini.

Quest'ultima, probabilmente non abituata alla notorietà comportante le diverse dicerie, finì per diventare purtroppo vittima di una profonda curiosità da parte di tutto il pubblico e non solo. Questa imbarazzante situazione le comportò anche una crisi di pianto durante la registrazione, dopo che Milly Carlucci le annunciò il verdetto che prevedeva la sua eliminazione. In quella particolare occasione la Carlucci, intenerita dalle lacrime della ragazza e al corrente delle polemiche sul suo conto, corse immediatamente ad abbracciarla e consolarla.

L'episodio 

Questo episodio incrinò a tal punto la serenità di Alessia Mancini, tanto da decidere fermamente di intentare una causa nei confronti della conosciuta giornalista. La Miss decise pertanto di presentare e riportare formalmente in tribunale tutte le frasi scritte da Selvaggia Lucarelli all'interno del suo blog personale.

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Nel quale sosteneva la transessualità della giovane, causa l'eccessiva altezza della ragazza pari a 1.84 centimetri, ritenuta forse esagerata dalla blogger, per una donna siffatta. Dopo diversi anni da quel momento e da quell'episodio ormai quasi dimenticato, arriva la condanna per Selvaggia Lucarelli, costretta a pagare una ammenda pecuniaria pari a 500 €, oltre che ovviamente a liquidare un risarcimento di 5000 € alla parte civile.