La celebre e amata soap partenopea “Un posto al sole” è da qualche giorno bersaglio di alcune fake news che annunciavano la sua presunta chiusura in seguito al cambiamento delle dinamiche e dei ruoli interni ai vertici Rai legati a questioni puramente politiche. La notizia che ha creato un forte allarmismo tra gli affezionati fan è stata poi smentita da fonti ufficiali che hanno rassicurato tutti che nonostante i cambiamenti che stanno avvenendo in Rai e la delicata fase di stallo che la rete sta attraversando, la soap non chiuderà e che i produttori sono costantemente all’opera per il prosieguo delle puntate che andranno in onda subito dopo la pausa estiva e che daranno il via alla ventitreesima stagione a partire dal 27 Agosto 2018.
Una questione politica che ha scatenato il panico
Lo scorso 27 Luglio il “Movimento cinque stelle” e la “Lega” hanno proposto come presidente della Rai Marcello Foa, ma la sua nomina è stata bocciata dalla commissione di vigilanza il 1 agosto e ciò ha scatenato un momento di stallo e di vuoto di potere alla dirigenza della rete nazionale. Ciò non centra col fatto che come conseguenza alla bocciatura della sua nomina "un posto al sole" venga chiuso. La questione è nata dal fatto che in seguito a questa bocciatura, nei consigli di amministrazione le questioni sono state altre e non si è discusso della conferma di due programmi storici della Rete: "un posto al sole" e "90° minuto" e questa decisione è slittata al prossimo mercoledì.
La decisione della conferma dei due programmi è stata rinviata solo perché altre questioni avevano la priorità e non di certo perché siano stati sollevati dubbi sulla loro messa in onda e sulla loro presenza nel palinsesto. La notizia che da giorni circola in rete non è del tutto finta, ma non è nemmeno veritiera a causa del fatto che nessuno ha parlato mai della chiusura di una soap così longeva e così amata dal pubblico che la segue.
La situazone attuale
Attualmente la situazione è in una fase di stallo perché da un lato ci sono Salvini e Di Maio che intendono confermare Foa alla presidenza e dall’ altra il PD e Berlisconi che intendono eseguire le volontà della commissione di vigilanza che ha bocciato la nomina di Foa come Presidente della Rete nazionale. È stata proprio questa questione che ha provocato lo slittamento della conferma di Un Posto al Sole che però di sicuro non verrà sospeso al di là di chi sarà il nuovo presidente della Rai.