La nuova legge elettorale, detta Italicum, uscita fuori dall’accordo raggiunto tra Pd e #Forza Italia per volere di Renzi e Berlusconi, avrà caratteristiche completamente diverse rispetto al “porcellum”, dichiarato incostituzionale dalla Consulta. Secondo la nuova Legge Elettorale i collegi si assegneranno su base nazionale secondo un sistema proporzionale, con un premio di maggioranza per chi supera subito il 35% dei voti, con l’obbligo per tutti i partiti di superare una soglia minima di sbarramento. È, inoltre, previsto il ballottaggio qualora nessuno raggiunga il 35% previsto.

Legge elettorale 2014, come funzionerà l’Italicum: ballottaggio, liste e parità di sessi

In caso di ballottaggio è previsto che:

  • si voti nella seconda domenica dopo la prima tornata
  • non si possano fare apparentamenti e accordi di coalizione successivi

Le liste di candidati presentati in ordine numerico devono:

  • avere minimo 3 e massimo 6 candidati
  • avere uomini e donne presenti in numero uguale, cioè in pari quantità
  • non avere candidature multiple, non ci si può candidare in più collegi
  • avere, per ogni candidato, nomi e cognomi sulla lista del collegio di appartenenza

Legge elettorale 2014, come funzionerà l’Italicum: sbarramenti e seggi

Escludendo le minoranze linguistiche, gli sbarramenti prevedono che:

  • gli sbarramenti per le coalizioni siano al 12% su base nazionale, con all’interno ameno una lista che abbia il 5% su base nazionale
  • gli sbarramenti per le liste coalizzate siano al 5%
  • gli sbarramenti per le liste non coalizzate siano all’8%

Se per il voto all’estero non cambia, sostanzialmente, nulla per quanto concerne i seggi della Camera ricordiamo che: #Elezioni politiche #Matteo Renzi

  • non si possono conquistare più di 340 seggi, con il premio di maggioranza previsto al 18% che permette, quindi di ottenere il 55% dei seggi disponibili
  • se gli sbarramenti si calcolano su base nazionale, la distribuzione dei seggi avviene su base circoscrizionale