Continua la volata tra Juventus, Inter e Lazio alla conquista dello scudetto, soprattutto grazie alla giornata di grazia che i loro attaccanti hanno vissuto nel 3° turno del girone di ritorno.
Le prime tre della classe domenica hanno battuto le rispettive avversarie e mantenuto inalterate le distanze. In vetta c'è sempre la Juventus, che ha sconfitto la Fiorentina per 3-0 grazie alla doppietta del portoghese Cristiano Ronaldo e alla rete di De Ligt.
L'Inter ha invece battuto a domicilio l'Udinese 2-0 grazie ad un altra doppietta, quella del suo bomber principe, Romelu Lukaku. La giornata dei bomber ha visto anche l'ennesima doppietta di Ciro Immobile, con la quale la Lazio ha vinto per 5-1 contro la Spal.
Vittoria e polemiche per la Juventus
La prima a scendere in campo tra le tre capoliste, è stata la Juventus, che alle 12:30 di domenica 2 febbraio ha affrontato in casa la Fiorentina. Partita molto sentita da entrambe le tifoserie, che si è conclusa tra le polemiche tra il presidente viola Rocco Commisso e il vice presidente della Juventus Pavel Nedved.
Tutto nasce a causa di due rigori concessi alla Juventus, che secondo l'italo americano Commisso sono abbastanza dubbi. "Sono disgustato - ha detto il patron della Fiorentina a Dazn -. La Juve è fortissima e deve vincere sul campo, non per i regali degli arbitri. Con il Genoa non ci hanno dato un rigore, così come contro l'Inter; ora con la Juve ce ne hanno dati due contro: il primo forse ci stava, il secondo sicuramente no". La replica di Nedved non si è fatta attendere: "Siamo stufi, vinciamo con merito e basta farsi alibi quando si perde contro di noi. Commisso prendesse un tè prima di fare certe dichiarazioni che allontanano la gente dagli stadi". A stretto giro, Commisso ha risposto al ceco: "Lo prendesse lui il tè; con Nedved non parlo, al massimo parlo con il suo presidente".
Per la cronaca, la Fiorentina ha tenuto bene testa alla Juventus, andando anche vicina alla rete nel primo tempo con Pulgar e Chiesa (attento Szczesny in entrambe le occasioni). Poi, al 39', Pezzella ferma con un braccio la conclusione di Pjanic e, dopo un consulto con il VAR, Pasqua assegna il rigore alla Juve, che Ronaldo trasforma. Nel secondo tempo i bianconeri amministrano il vantaggio e trovano il raddoppio, ancora su calcio di rigore: Bentancur viene fermato da Ceccherini all'ingresso dell'area: Pasqua indica di nuovo il dischetto e Ronaldo fa doppietta. Nel finale arriva la rete del 3 a 0 con De Ligt, che sfrutta un corner battuto da Dybala e segna la seconda rete in campionato.
La Lazio schianta la Spal
La Lazio risponde subito alla Juventus, demolendo la Spal allo stadio Olimpico con un sonoro 5-1. Ai biancocelesti bastano 29' per indirizzare la gara: al 3' calcio d'angolo dalla destra battuto da Luis Alberto, spizzata di testa per Lulic e Immobile, colpevolmente perso da Bonifazi, insacca la rete numero 24 del suo campionato. Passano 13' e la Lazio raddoppia: contropiede di Luis Alberto, sfera allargata per Lazzari che calcia di destro e coglie il palo; sul tap-in, a porta vuota, Caicedo insacca. Al 29' arriva la doppietta di Immobile, con un gol fantastico: l'ex Lazzari lo lancia a campo aperto, tunnel di Immobile a Bonifazi, esce Berisha sull'attaccante napoletano che si defila sulla destra, dribbla nuovamente il portiere spallino e da posizione quasi impossibile trova l'angolo perfetto.
Al 38' Immobile si traveste da assist-man per Caicedo, che mette a segno la sua doppietta personale con un destro all'incrocio. Nel secondo tempo d'è gioia anche per Adekanye che, al 58', segna la prima rete in Serie A. Al 65' la Spal mette a segno la rete della bandiera con Missiroli.
Lukaku abbatte l'Udinese
Il terzo bomber che si mette in luce nella ventiduesima giornata è Romelu Lukaku. Il belga trascina con una doppietta l'Inter nella difficile trasferta di Udine. I bianconeri di Luca Gotti resistono 64', senza mai soffrire granché. Poi il gigante belga si scatena e mantiene l'Inter in corsa per il titolo. Nel primo tempo l'Inter, con Eriksen dal primo minuto che non brilla, fa fatica a creare occasioni da gol al cospetto di un'Udinese arcigna.
Ci provano da fuori Esposito e lo stesso danese, ma Musso è attento in entrambi i casi. L'occasione più ghiotta capita, però, a Stryger Larsen: cross dalla sinistra di Sema, Padelli (che ha sostituito l'infortunato Handanovic) allontana con i pugni sui piedi dell'esterno bianconero che calcia a botta sicura, ma trova la provvidenziale deviazione di Young, che respinge la sfera. Nel secondo tempo gli ingressi di Brozovic e Sanchez (per Eriksen ed Esposito), danno una marcia in più all'Inter, che trova il vantaggio al 64': Barella serve Lukaku in area che incrocia con il sinistro e batte Musso. Sette minuti dopo Sanchez viene atterrato da Musso in area: calcio di rigore netto e doppietta di Lukaku che spiazza il portiere argentino.
Classifica e prossimi impegni
Le distanze tra le prime tre restano invariate, con la Juventus prima a 54 punti e l'Inter che insegue a meno 3. La Lazio (che mercoledì 5 febbraio recupererà il match contro il Verona) è a quota 49 punti, a meno 5 dalla Juventus capolista, ma in uno stato di forma impressionante: nelle ultime 13 partite, ben dodici vittorie e un pareggio (quello nel derby).
Detto del recupero della Lazio contro l'Hellas, nella ventitreesima giornata sarà la Juventus a far visita agli scaligeri sabato 7 febbraio alle 20.45; la Lazio andrà a Parma domenica alle 18:00, mentre il posticipo vedrà il derby di Milano, con l'Inter che affronterà il Milan, rinfrancato dal ritorno di Ibrahimovic.