La Juventus vista contro il Porto ha deluso le aspettative dei tifosi bianconeri, convinti in una reazione decisa della squadra di Pirlo dopo la sconfitta in campionato contro il Napoli. La prestazione non ideale dei bianconeri è stata sottolineata anche da tanti addetti ai lavori. Per molti, infatti, la Juve che ha affrontato il Porto nell'andata degli ottavi di finale di Champions League è stata una delle più brutte versioni viste in questa stagione.

Oltre alle difficoltà nel gioco si sono visti evidenti limiti anche in fase offensiva, con Cristiano Ronaldo che è sembrato un lontano parente di quello ammirato nelle ultime due stagioni in bianconero.

Sulla disfatta della Juventus in terra lusitana si è soffermato anche l'ex tecnico del Milan ed ex commissario tecnico della nazionale italiana Arrigo Sacchi. In una recente intervista ha infatti dichiarato di aver visto una Juventus shock per 80 minuti della partita.

La squadra di Pirlo è poi riuscita a rimediare con un gol di Chiesa che le dà la possibilità di giocarsi la qualificazione ai quarti di finale al ritorno.

Basterà infatti un 1-0 per la squadra di Pirlo per passare il turno. Secondo Sacchi, però, intanto nel match di andata è sembrato che la Juve stesse giocando un'amichevole.

Arrigo Sacchi critico sull'atteggiamento mentale della Juventus in Champions League

In una recente intervista Arrigo Sacchi parlando della sconfitta della Juventus in Champions League ha dichiarato: "La Juventus contro il Poto sembrava partecipasse a un'amichevole e non a una partita di Champions League". Ha sorpreso - secondo l'ex tecnico del Milan g l'atteggiamento bianconero, che è sembrato quello di una squadra che non avesse motivazione nonostante il blasone di una competizione come la Champions League.

Lo stesso Arrigo Sacchi ha poi aggiunto: "Per 80 minuti purtroppo non c'è stata traccia della Juventus, che ha regalato agli avversari una rete dopo il primo minuto e si sono ripetuti all’inizio del secondo tempo".

Una situazione a cui la squadra bianconera proverà a porre rimedio nel match di ritorno previsto il 9 marzo. Con la speranza di poter contare su un Paulo Dybala in condizioni fisiche ottimali.

Le prossime partite della Juventus

La Juventus proverà a riscattarsi già dalle prossime partite di campionato. Lunedì 22 febbraio alle ore 20:45 la squadra di Pirlo giocherà contro il Crotone all'Allianz Stadium di Torino. Sabato 27 febbraio ci sarà la sfida contro l'Hellas Verona al Bentegodi. A inizio marzo la Juventus ritornerà a giocare ogni tre giorni, prima affrontando lo Spezia, poi la Lazio e infine sfidando il Porto nel ritorno degli ottavi di finale di Champions League.