Ieri sera la Juventus ha incassato la prima sconfitta stagionale in Serie A contro il Napoli, mostrando tutti i propri limiti: se nel primo tempo la prestazione è stata buona, nella ripresa i bianconeri sono crollati, subendo il gioco degli avversari e dimostrando scarsa lucidità. Nel 2-1 del Maradona di positivo si sottolinea solo la rete all'esordio per Randal Kolo Muani e pochissimo altro.

Ne sono scaturite una serie di critiche contro l'allenatore Thiago Motta, con il giornalista Vittorio Oreggia ad essersi espresso in modo piuttosto duro tramite la piattaforma X definendo il tecnico italo-brasiliano "presuntuoso, saccente e scollegato da cosa rappresenta la società per cui lavora".

Thiago Motta in crisi

Thiago Motta, arrivato la scorsa estate a fronte di un progetto ambizioso, si trova adesso al centro di diverse critiche. La Juventus, dopo un avvio promettente, è scivolata in una spirale di risultati altalenanti, caratterizzati da numerosi pareggi (13) che hanno rallentato la corsa in classifica.

Il tecnico appare in difficoltà anche nelle dichiarazioni del post partita alimentando un clima di sfiducia tra tifosi e addetti ai lavori: "Forse peggio del secondo tempo della Juventus ci sono le dichiarazioni post partita del suo allenatore" ha così aggiunto sempre Vittorio Oreggia tramite il proprio profilo X.

Tra le tante critiche mosse alla gestione di Thiago Motta i continui cambi di formazione che non sembrano essere utili per costruire un'identità di squadra.

Serve un centrale di difesa

La situazione in classifica non è delle migliori e la qualificazione alla prossima Champions League, obiettivo minimo stagionale, appare a rischio: i bianconeri sono quinti a due punti dalla Lazio quarta che deve però ancora giocare il proprio match di giornata contro la Fiorentina.

La Juventus è allora chiamata a cambiare passo nella seconda parte della stagione, ma per farlo sarà necessario intervenire anche sul mercato. Finora, sono arrivati Alberto Costa e Kolo Muani ma manca ancora il rimpiazzo dell'infortunato Gleison Bremer. L’arrivo del portoghese Renato Veiga dovrebbe dare un po’ di respiro ma l'ex Chelsea non è un centrale puro, bensì un elemento capace di adattarsi anche sulle fasce che va più a sostituire Juan Cabal.

L'impressione è che prima che chiuda il mercato, Cristiano Giuntoli cercherà di prelevare un altro difensore, un centrale di ruolo che possa prendere il posto del brasiliano ex Torino ma soprattutto dare respiro a Federico Gatti e Pierre Kalulu che fin qui le hanno giocate davvero tutte.