La Juventus continua a muoversi con attenzione sul mercato in vista delle prossime finestre di trasferimento e uno dei nomi che resta cerchiato in rosso è quello di Marcos Senesi. Da mesi il club bianconero monitora la situazione del difensore argentino, valutando tempi e modalità di un possibile affondo. A fare il punto è stato Alfredo Pedullà, che sul suo canale YouTube ha chiarito lo scenario legato all’operazione, sottolineando come la palla sia ora soprattutto nelle mani della società: “La Juventus deve chiudere, se vuole chiudere, la Juventus chiude e mi aspetto delle novità.

È un difensore che comunque comporterebbe l’uscita di Gatti”.

La pista Senesi e l’avvertimento di Pedullà

Secondo quanto spiegato dall’esperto di mercato, la Juventus avrebbe tutte le carte in regola per portare Senesi a Torino, ma non può permettersi ulteriori rinvii. La trattativa, infatti, non nasce oggi, ma affonda le sue radici già nell’estate del 2025, quando il profilo del centrale argentino era stato proposto con decisione ai bianconeri. Pedullà ha ribadito come il gradimento fosse totale da parte dell’entourage del giocatore, che vedeva nella Juventus la destinazione ideale per il salto di qualità: “Se vuole chiudere chiude perché questa rincorsa parte dallo scorso giugno. Vi ricordo ancora una volta che era stato proposto con grande forza dall’entourage proprio alla Juve perché la Juventus era la società che per l’entourage di Senesi, aveva il gradimento assoluto.

I contatti sono andati avanti in modo proficuo, ma bisogna chiudere perché poi sapete bene come funziona con i parametri zero. Se non chiudi oggi, non chiudi domani, dopodomani può arrivare qualcuno, che te lo porta via e anche questa è una cosa che va seguita”.

Parole che suonano come un vero e proprio avvertimento: la Juventus deve accelerare se non vuole vedere sfumare un obiettivo considerato strategico per rinforzare il reparto difensivo. Senesi, per caratteristiche tecniche ed esperienza internazionale, viene ritenuto un profilo adatto a innalzare il livello della retroguardia, ma l’operazione sarebbe legata inevitabilmente a una cessione.

Il possibile sacrificio di Gatti

Ed è qui che entra in gioco Federico Gatti.

Il difensore piemontese, numero 4 bianconero, potrebbe non essere più centrale nel progetto tecnico, soprattutto considerando la presenza di Bremer e Kelly, che sembrano avere un ruolo più definito nelle gerarchie. La Juventus, pur apprezzando l’impegno e la crescita di Gatti, non lo considera incedibile e sarebbe pronta ad ascoltare eventuali offerte.

Il centrale classe 1998, inoltre, gode di diversi estimatori sul mercato e tra questi spicca il Milan. In rossonero ritroverebbe Massimiliano Allegri, con il quale ha costruito un ottimo rapporto e che lo vedrebbe volentieri come rinforzo per la propria difesa. Un’eventuale cessione permetterebbe alla Juventus di liberare spazio e risorse, rendendo più agevole l’assalto a Senesi.

L’estate, dunque, potrebbe portare cambiamenti importanti nel pacchetto arretrato bianconero. La sensazione è che molto dipenderà dalle scelte strategiche della dirigenza: chiudere subito per Senesi, accettando il sacrificio di Gatti, oppure attendere, correndo però il rischio di vedere l’argentino finire altrove. In casa Juventus, il tempo delle riflessioni sembra ormai agli sgoccioli.