Il giornalista Luca Momblano è intervenuto a QSVS e parlando del 3 a 0 subito dalla Juventus con l'Atalanta ha detto: "Zhregrova sul terzo gol dei nerazzurri viene bruciato dall'avversario, mentre nel corso della partita ha camminato in campo. Ecco, il kosovaro e Koopmeiners restano un grande problema per la Juventus, perché sono due calciatori che il talento ce l'avrebbero ma attualmente sono irriconoscibili. Quindi adesso non me la sento di mettere sul banco degli imputati chi li ha messi in campo e mi rifiuto di dire che Spalletti è sotto processo.

Se proprio devo vedere del positivo sul risultato del 3 a 0 è che la Juventus non avrà grossi rammarichi, perché il risultato è troppo rotondo. Non conta più niente che ti sei divorato delle occasioni e sbagliato gol".

Juve, Momblano: 'Calendario in salita? C'é il rischio che fra un mese la stagione sia finita'

Ancora Momblano: "Calendario in salita? Questa cosa non deve spaventare la Juventus però il rischio di perdere terreno c'é. Dopo la sconfitta con l'Atalanta poi uscirà sicuramente la psicosi riferita all'attaccante, me lo aspetto dai tifosi e me lo aspetto anche dai media. Magari l'argomento dell'attaccante uscirà anche alla Continassa ma ormai il mercato è chiuso e quindi perderebbero solo tempo.

Non deve però subentrare la paura che fra un mese la stagione sia finita. Perché il rischio purtroppo c'é ed è anche concreto".

Infine il giornalista ha concluso dicendo: "Anche Spalletti dovrà inventarsi qualcosa perché la Juventus vede accadere le cose ciclicamente: nella prima mezz'ora Conceicao si crea almeno un paio d'azioni che sistematicamente sbaglia e poi la palla li davanti la prende solo McKennie. E' un po' poco come arsenale offensivo, eppure in rosa i giocatori ci sono. Quindi voglio ancora affidarmi all'intuito del toscano".

Juve, ora servirà una risposta

Dopo il pesante KO incassato contro l'Atalanta, la Juventus dovrà rialzarsi e dovrà farlo anche in fretta. L'appuntamento propiziatorio potrebbe essere quello di domenica alle ore 20 e 45, quando i bianconeri ospiteranno fra le mura amiche dello Stadium la Lazio di Maurizio Sarri.

Una squadra con tanti problemi, legati anche a un mercato complesso, che però se presa sotto gamba potrebbe rappresentare un ostacolo non semplice da raggirare, soprattutto per una Juventus ferita come quella di Spalletti.