La Juventus continua a muoversi con attenzione sul mercato, consapevole che la prossima estate potrebbe essere segnata ancora da una politica all’insegna dell’oculatezza. Le difficoltà economico-finanziarie che il club bianconero si porta dietro dalle ultime stagioni non consentono grandi margini di manovra, spingendo la dirigenza verso soluzioni sostenibili ma di qualità.
L’obiettivo è rinforzare la rosa senza gravare ulteriormente sui conti e la pista dei calciatori a parametro zero potrebbe tornare a giugno di grande attualità. In questo senso, Damien Comolli avrebbe cominciato a visionare diversi profili e negli ultimi giorni starebbe prendendo corpo un’idea tanto intrigante quanto inattesa: Zeki Çelik, laterale turco della Roma, il cui contratto con i giallorossi scadrà a giugno 2026 e che dunque potrebbe rappresentare un’occasione interessante qualora la situazione fra il calciatore e la società non cambiasse.
Çelik, da criticato a risorsa: la metamorfosi del turco sotto in giallorosso
Spesso bersaglio della critica durante i suoi primi mesi nella Capitale, Zeki Çelik ha saputo ribaltare le gerarchie e le percezioni sul suo conto grazie a un percorso di crescita graduale ma costante. La svolta è arrivata nella seconda parte della scorsa stagione, quando Claudio Ranieri, tornato momentaneamente a Trigoria per sostituire l'esonerato Juric, decise di reinventarlo come braccetto destro in una difesa a tre. Una scelta tattica che ha valorizzato le qualità del turco: dedizione alla fase difensiva, dinamismo e quella gamba che era mancata alla retroguardia giallorossa.
Sotto la guida di Gian Piero Gasperini, arrivato in estate, Çelik ha compiuto un ulteriore salto di qualità.
Inizialmente confermato nel ruolo di difensore, il tecnico piemontese ha poi deciso di restituirgli la corsia, sfruttando appieno la sua capacità di corsa e il suo temperamento. Il gol siglato contro l’Udinese, frutto di una combinazione perfetta con Mancini, rappresenta la sintesi ideale delle sue caratteristiche tecniche e fisiche.
Proprio queste qualità – duttilità tattica, affidabilità difensiva e spinta costante – avrebbero attirato l’attenzione della Juventus, sempre alla ricerca di profili in grado di garantire equilibrio e rendimento immediato. Se la Roma non dovesse blindarlo con un rinnovo, Çelik potrebbe diventare una delle occasioni più ghiotte del mercato estivo bianconero.
Juve, Molina tra le alternative più costose
La Juventus per potenziare la fascia destra non valuterebbe solo il profilo di Celik ma fra i nomi seguiti dal club bianconero ci sarebbe anche quello di Nahuel Molina. Il fluidificante argentino in forza all'Atletico Madrid avrebbe già sfiorato l'approdo alla Continassa nella scorsa estate, salvo poi restare alla corte di Simeone per una questione economica. La prossima estate i dialoghi potrebbero quindi riprendere, visti gli ottimi rapporti maturati fra le due società in questi mesi.