Tra qualche settimana aprirà ufficialmente il mercato di gennaio e la Juventus ha già iniziato a pianificare con attenzione la sessione invernale di trasferimenti. La dirigenza bianconera, infatti, è consapevole della necessità di intervenire per rinforzare una rosa che, tra infortuni e impegni ravvicinati, rischia di presentare alcune criticità nella seconda parte della stagione.

Delle strategie del club ha parlato il giornalista Luca Marchetti, intervenuto dagli studi di Sky Sport, facendo il punto sulle priorità della Juventus in vista di gennaio: “Molto probabilmente su un centrocampista se non due con caratteristiche chiaramente diverse”.

Le parole di Marchetti

Il centrocampo rappresenta uno dei reparti più attenzionati, anche perché le alternative a disposizione non sono molte. Marchetti ha sottolineato come la Juventus, in mezzo al campo, sia numericamente corta e abbia bisogno di innesti mirati per garantire a Luciano Spalletti maggiori soluzioni tattiche e rotazioni adeguate: “La Juve è un po’ corta a centrocampo a livello numerico un giocatore che piace alla Juventus se piace certamente a Spalletti è Frattesi”.

Un nome, quello di Davide Frattesi, che da tempo è sul taccuino della dirigenza bianconera e che continua a rappresentare un profilo gradito per dinamismo, inserimenti e capacità di adattarsi a più sistemi di gioco.

Il centrocampista dell’Inter, però, non è un’operazione semplice. Frattesi non sta trovando continuità in nerazzurro e proprio questa situazione ha riacceso l’interesse della Juventus, che monitora con attenzione l’evolversi del suo ruolo all’interno della squadra di Simone Inzaghi. Tuttavia, come spiegato da Marchetti, la posizione dell’Inter è piuttosto chiara e rischia di complicare i piani bianconeri: “Quindi il problema di Frattesi è che oggi l’Inter non è che lo presta perché non sta giocando”.

I nerazzurri, infatti, sarebbero orientati esclusivamente verso una cessione a titolo definitivo, rendendo l’operazione economicamente più impegnativa.

Occhio ai movimenti in difesa

Parallelamente al centrocampo, la Juventus sta valutando anche la possibilità di intervenire in difesa. L’infortunio di Daniele Rugani, rimediato nella sfida contro la Roma, ha ulteriormente ridotto le opzioni a disposizione di Spalletti. Il difensore toscano dovrà restare ai box per circa sei settimane, una notizia che complica non poco la gestione del reparto arretrato. A questo si aggiunge l’assenza di Federico Gatti, che non sarà disponibile fino a metà gennaio, mentre Rugani tornerà solo ai primi di febbraio.

Il quadro complessivo evidenzia come la coperta sia corta, soprattutto considerando il numero elevato di impegni che attendono la Juventus tra campionato e competizioni varie nel 2026.

Proprio per questo motivo, la dirigenza bianconera sta monitorando con attenzione il mercato dei difensori, alla ricerca di eventuali opportunità che possano garantire affidabilità e profondità alla rosa senza stravolgere i piani tecnici ed economici del club.