Secondo quanto scritto su X dal giornalista Paolo Ziliani, i sei punti conquistati con Bologna e Roma avrebbero mostrato la luce in fondo al tunnel alla Juventus di Luciano Spalletti, ora tornata prepotentemente in corsa per almeno il quarto posto in campionato.

Ziliani: 'Con i punti conquistati fra Bologna e Roma Spalletti ha visto la luce in fondo al tunnel'

Il giornalista Paolo Ziliani ha scritto un lungo messaggio sul proprio account X elogiando la Juventus dopo il trionfo ottenuto contro la Roma per 2-1: "La Juve c'è. Openda accantona David, Bremer è già Bremer e i 6 punti conquistati tra Bologna e Roma mostrano che Spalletti ha visto la luce in fondo al tunnel.

Se la lotta per lo scudetto sembra essere una questione a due fra Napoli e Inter, la notizia è che Madama torna prepotentemente in corsa per il 3° e 4° posto Champions da contendere a Milan, Roma e agli altri outsiders".

Ziliani ha poi osservato come il calendario metta ora la Juventus di fronte a cinque incontri che, almeno sulla carta, appaiono ampiamente alla portata. A suo giudizio, i bianconeri hanno finalmente fornito segnali concreti di solidità e continuità, tornando a essere una squadra credibile e competitiva per la prima volta dall’inizio della stagione. Secondo Ziliani, tale inversione di tendenza non si registrava nemmeno nei primi mesi del 2025, quando sulla panchina juventina si erano avvicendati prima Motta, poi Tudor e infine Luciano Spalletti.

Ziliani ha ricordato come, tre settimane prima, alla vigilia del trittico di scontri diretti contro Napoli, Bologna e Roma, avesse sottolineato l’importanza decisiva di quelle tre partite per definire le reali ambizioni stagionali della Juventus. Tale valutazione era motivata anche dai risultati fino ad allora poco convincenti ottenuti nei confronti diretti di alto livello, caratterizzati da sconfitte contro Como e Lazio, pareggi casalinghi con Milan e Atalanta e da una vittoria contro l’Inter ritenuta episodica.

L’avvio di quel ciclo di gare, ha evidenziato il giornalista, era stato tutt’altro che incoraggiante. La Juventus aveva infatti inaugurato il trittico con una sconfitta per 2-1 al “Maradona”, maturata in modo più netto di quanto il risultato finale lasciasse intendere.

I bianconeri erano apparsi in difficoltà soprattutto nel primo tempo, dominati dal Napoli, e incapaci di reagire con continuità nella ripresa, nonostante il momentaneo pareggio siglato da Yildiz in maniera estemporanea.

Anche il successivo impegno di Champions League contro il Pafos, pur conclusosi con una vittoria per 2-0, aveva confermato, secondo Ziliani, un quadro ancora preoccupante sul piano tecnico, tattico e mentale. Alla luce di tali premesse, le sfide successive contro Bologna e Roma apparivano particolarmente insidiose, tanto che una parte dell’ambiente juventino avrebbe probabilmente accettato con favore anche due pareggi. Raccogliere quattro punti complessivi veniva considerato un obiettivo quasi irrealistico.

Eppure, come ha sottolineato Ziliani, l’evoluzione successiva ha raccontato una storia diversa, segnando l’inizio di una fase più convincente per la Juventus.

Juve, un occhio alla classifica anche per il primo posto

Al netto di quanto scritto da Ziliani, la Juventus potrebbe presto osservare il primo posto molto più da vicino di quanto i bianconeri potessero sperare fino a qualche settimana fa. Ora l'Inter, che dovrà recuperare una partita, è appena a quattro lunghezze di distanza e c'è ancora tutto il girone di ritorno da disputare. Tanti punti in palio per una Vecchia signora che con Spalletti non si vuole più fermare.