Nonostante la sua avventura sulla panchina azzurra sia ormai ai titoli di coda, Antonio Conte mantiene altissima la concentrazione in vista dell’ultima sfida di campionato del Napoli contro l’Udinese, in programma dopodomani allo stadio Maradona. L’allenatore ha imposto il ritiro per l’intera squadra in un albergo della zona flegrea, una decisione che sottolinea la sua intransigenza: "Massima concentrazione e tutti in ritiro", una linea che non ammette differenze tra una gara di chiusura e un debutto stagionale.

La serata di domenica sarà un momento significativo per Conte, che avrà l’occasione di salutare i tifosi e, con ogni probabilità, annunciare ufficialmente il suo addio e la decisione di non proseguire il rapporto con la società di Aurelio De Laurentiis. Il risultato contro l’Udinese riveste comunque un’importanza cruciale: per mantenere il suo invidiabile record personale di aver sempre concluso i campionati di Serie A almeno al secondo posto, il Napoli dovrà ottenere almeno un pareggio. Anche una sconfitta potrebbe bastare, ma ciò dipenderebbe dai risultati di Milan e Roma.

L’obiettivo stagionale primario, la qualificazione alla Champions League, è stato comunque raggiunto, e Conte lascerà al suo successore una squadra che continuerà a essere protagonista sulla scena internazionale. L’obiettivo è la ‘ciliegina sulla torta’: il secondo posto in classifica, che garantirebbe un piazzamento d’onore alle spalle dell’Inter e rappresenterebbe un segnale di continuità e competitività per il club, secondo Conte.

La preparazione e la situazione della rosa

La vigilia della partita sarà interamente dedicata al ritiro, con la rosa finalmente al completo, una circostanza quasi beffarda dopo una stagione costellata da infortuni che hanno sistematicamente falcidiato le scelte a disposizione del tecnico.

L’unica assenza sarà quella di Lukaku, già rientrato in Belgio e destinato a lasciare il club nel mercato estivo. Per l’ultimo match, Conte potrà dunque contare su tutti i giocatori disponibili. Le possibili scelte di formazione vedono Politano, rientrato dalla squalifica, riprendere il suo posto sulla fascia destra. In difesa, Di Lorenzo dovrebbe arretrare nel terzetto difensivo insieme a Rrahmani e Buongiorno. A centrocampo, De Bruyne ed Elmas sono in ballottaggio per una maglia da titolare.

Il saluto di Conte e il futuro della panchina

Prima del ritiro, la squadra ha condiviso un momento conviviale: una grigliata organizzata al Training Center di Castel Volturno. Questa occasione ha permesso di festeggiare il 30° compleanno di Nikita Contini e ha rappresentato un saluto informale tra i giocatori, lo staff e lo stesso Conte, accompagnato dalla figlia Vittoria.

Dopo gli ultimi due allenamenti, Conte e il suo staff, incluso il fidato Lele Oriali, libereranno gli armadietti, segnando la chiusura ufficiale della loro esperienza a Napoli. La partita contro l’Udinese sarà anche l’occasione per l’ultimo abbraccio con i 50.000 tifosi del Maradona, che hanno mostrato grande rispetto e affetto nei due anni trascorsi insieme. L’esperienza di Antonio Conte sulla panchina del Napoli entrerà di diritto nella storia azzurra. Sul fronte del futuro, per la successione sulla panchina, restano in corsa Allegri e Italiano, mentre l’ipotesi Sarri sembra ormai allontanarsi.