Il Napoli ha conquistato la sua prima vittoria nel precampionato, superando la Carrarese per 2-0 nella seconda amichevole disputata a Dimaro-Folgarida, dove la squadra sta completando la prima fase del ritiro. Nonostante le numerose assenze, tra cui i cinque reduci dal Mondiale (Lukaku, De Bruyne, Olivera, McTominay e Lang) e altri indisponibili (Alisson Santos, Milinkovic-Savic, Gutierrez, Beukema, Gilmour, Lindstrom, Nrese e Lucca), la formazione guidata da Allegri ha mostrato segnali incoraggianti e un gioco in evoluzione.

La gara è stata decisa dalle reti di Hojlund al 23' del primo tempo e di Giovane, su calcio di rigore conquistato da Vergara, al 45'. L'unica nota stonata della giornata riguarda proprio Vergara: a dieci minuti dal fischio finale, il giovane talento è stato costretto a uscire dal campo per un problema al ginocchio, lasciando la squadra in inferiorità numerica. Una fasciatura è stata applicata in panchina, e si attendono ora gli accertamenti medici per stabilire l'entità dell'infortunio.

Le scelte tattiche di Allegri e i progressi in campo

Le numerose assenze hanno spinto Allegri a far ruotare tutti gli effettivi a sua disposizione.

Nella ripresa, sono subentrati Obaretin, Prisco, Pereyra, Folorunsho, Baridò, Garofalo e Cheddira, con Contini che ha rilevato Meret tra i pali. Contro la Carrarese, avversaria di Serie B, il Napoli ha evidenziato una migliore organizzazione difensiva rispetto all'amichevole precedente con l'Arezzo e ha mostrato alcune trame di gioco veloci, segnale che le direttive del tecnico stanno prendendo forma.

Il ritiro a Dimaro-Folgarida si concluderà a breve, per poi riprendere la seconda fase della preparazione a Castel di Sangro, con inizio giovedì prossimo e termine il 13 agosto.

De Laurentiis su Allegri e il futuro del ritiro

Il presidente Aurelio De Laurentiis ha espresso il suo pensiero sull'arrivo di Allegri e sul suo inserimento nella nuova realtà partenopea.

«L’entusiasmo per Allegri era anche ovvio», ha dichiarato, «parliamo di un allenatore che ha vinto sei scudetti e giocato due finali di Champions League. Poi il divertimento partenopeo non finisce mai, gli hanno cantato anche ‘Chi non salta juventino è!’. Lui si è molto divertito». De Laurentiis ha inoltre sottolineato il curriculum vincente di Allegri: «Prima di andare alla Juventus, con Pirlo portò uno scudetto al Milan. Noi dobbiamo partire da lì e da quel famoso 4-3-3. E da due finali di Champions».

De Laurentiis ha poi toccato il tema del possibile rinnovo dell’accordo per la preparazione a Dimaro-Folgarida. «Dimaro oasi ideale? Questo lo vedremo», ha affermato il presidente. «Noi non siamo molto amati qui in Val di Sole.

Ci sono i pro e i contro, a un certo punto ce ne faremo una ragione e prenderemo le decisioni del caso. Anche perché in tutti questi anni abbiamo avuto talmente tante richieste rispedite al mittente, per essere dei fedelissimi». Con una battuta finale, ha aggiunto: «Ma visto che a un certo punto la moglie trentina vorrebbe metterci le corna, ne prendiamo atto e pazienza, ce ne faremo una ragione. Noi siamo il Napoli, possiamo anche farne a meno».

Il prossimo appuntamento per il Napoli sarà il 5 agosto a Castel di Sangro, dove affronterà l'Osasuna in un ulteriore test di preparazione in vista della prossima stagione.