Anche a Brindisi in questo weekend ci sono controlli serrati da parte delle autorità per evitare gli assembramenti, nell'ambito della prevenzione per evitare la diffusione del coronavirus.
Nel capoluogo di provincia adriatico, già dal primo pomeriggio di ieri, sabato 23 maggio, sono scese in campo le forze dell'ordine, coadiuvate anche dal personale e dai mezzi della Marina Militare.
Il personale in divisa ha controllato ogni angolo del centro storico, soprattutto la zona del lungomare e quella antistante il Nuovo Teatro Verdi, dove hanno sede i pub più rinomati della città. Proprio qui nei giorni scorsi si erano verificate delle criticità. I militari hanno presidiato anche la zona di piazza Mercato, via Casimiro e via Filomeno Consiglio, oltre ai corsi principali.
Sciolti alcuni assembramenti
I controlli in città sono stati stabiliti dal comitato per l'ordine e la pubblica sicurezza che si è tenuto nella giornata di giovedì 21 maggio in Prefettura.
Nell'incontro in questione sono state decise, quindi, le modalità con cui attuare i controlli. Le autorità cittadine vogliono assolutamente evitare nuovi focolai di Sars-CoV-2, questo se si tiene conto che la provincia brindisina è una delle più colpite della Puglia.
I controlli andranno avanti anche nella giornata e nella serata di oggi, domenica 24 maggio. Ieri le forze dell'ordine hanno cominciato a presidiare la città intorno alle ore 19:00, quando la gente ha cominciato ad arrivare sul Lungomare Regina Margherita. Sorvegliata speciale la zona di Largo Concordia, dove a inizio settimana si sono verificati assembramenti all'esterno di uno dei locali della zona. Qui tutto è filato liscio e la situazione pare sia tornata sotto controllo.
Intorno alle 23:00 gli agenti della polizia di Stato si sono recati nei pressi degli scavi archeologici di via Casimiro per sciogliere un assembramento che si era creato fuori da un pub. In quest'ultimo caso sono state le decine le persone identificate.
Sigillati temporaneamente gli accessi alla piazza
Mentre i militari controllavano le persone, tutti gli accessi alla piazza sono stati "sigillati", in modo da svolgere i controlli in maniera puntuale ed evitare che altra gente entrasse nello spazio antistante il locale.
Già negli scorsi giorni il sindaco Riccardo Rossi aveva redarguito anche i più giovani, sostenendo che il virus sia ancora tra noi e che tutti i cittadini devono avere un comportamento responsabile.