Carlo Lucarelli, scrittore e conduttore televisivo parmigiano parteciperà a Lectura Mundi, prima edizione del festival letterario organizzato da ScriptaBo (associazione di scrittrici e scrittori di Bologna), che si tiene al Mediateca di San Lazzaro di Savena (Bologna) fino il 29 maggio 2024. Per l'occasione Blasting News lo ha intervistato in esclusiva per saperne di più su quest'iniziativa, sul concorso "Vince chi legge" e sui consigli per emergere come scrittore emergente.

Carlo Lucarelli: 'La scrittura e la lettura da noi non sono così popolari, ma abbiamo buon aspettative'

Qual è il motivo per cui un apprendista scrittore o uno scrittore dovrebbe partecipare al festival Lectura Mundi?

"Perché è un festival molto interessante. Inoltre, ci sono scrittori molto importanti di grande spessore internazionale che racconteranno quello che fanno e non solo in un semplice incontro in libreria, ma vivendo su un territorio e assieme alla gente che parteciperà a questo festival. Quindi, ci saranno laboratori, le ex magistralis, racconti, chiacchiere e vivere immerso nella scrittura e nella lettura per giorni di fila è molto bello per uno scrittore".

Ci sono stati anche talenti scoperti a Lectura Mundi che non sono mai emersi?

"Certo, ci sono tanti talenti che non emergono perché non sanno come fare oppure sono sfortunati e penso che a volte sia anche una questione di fortuna. Quindi, bisogna insistere, cercare di farsi leggere e che è ciò che lo scrittore deve fare agli inizi. Direi anche leggere, scrivere, che sembra assurdo dirlo ad uno scrittore, ma certe volte si leggono cose che sono state scritte una volta e poi non più.

Invece bisogna scrivere, riscrivere e continuare a farlo e poi farsi leggere. Non è facile, però, spedire, chiacchierare, farsi avanti e farsi conoscere ed è tutto ciò uno può fare. Sicuramente, spedire i testi alla gente che sai già che ti potrebbe leggere".

Per quanto riguarda il concorso Vince chi legge, quali sono i principali criteri di partecipazione?

"Vince chi legge si concentra soprattutto sul fatto che si sappia leggere. Questo concorso è rappresentato da piccoli videoclip a livello di Tik Tok, che raccontano un libro che i ragazzi hanno letto, tra cui Acabadora di Michela Murgia. Il criterio principale è sapere che chi ha letto quel libro sia riuscito a trovare qualcosa e a provare a comunicarcelo. Quindi, che il ragazzo abbia capito lo spirito di Acabadora e in pochissimo tempo sia riuscito a dimostrarcelo con un video, che non deve essere bello o fatto bene, ma che ci faccia tornare la voglia di leggere quel libro".

Quali sono le aspettative su questo festival?

"Direi alte. Sappiamo che da noi la lettura e la scrittura non sono così popolari, però non è vero e abbiamo delle buone aspettative.

Stiamo cercando di comunicare bene quello che stiamo facendo e siamo sicuri che sia una bell''idea. Siamo in un posto meraviglioso per farlo, e quindi, secondo me andremo bene".

Chi è Carlo Lucarelli

Carlo Lucarelli, nato a Parma nel 1960, ha fatto il suo ingresso nel panorama letterario nel 1990 con "Carta Bianca", pubblicato dalla Casa Editrice Sellerio. Seguirono altri successi come "L’estate torbida" (1991) e "Via delle Oche" (1996), poi ristampati da Einaudi. La sua prolifica carriera ha visto la pubblicazione di oltre 20 romanzi, accompagnati da saggi e raccolte di racconti, tra cui spiccano opere come "Intrigo italiano" (2017) e "Peccato mortale" (2018), parte della serie con l'ispettore De Luca.

Il suo contributo alla letteratura si estende anche attraverso le serie di romanzi che ha creato per Einaudi, dando vita a personaggi come l’Ispettrice Grazia Negro e l’Ispettore Coliandro. Tra le altre opere notevoli, si annoverano "Lupo Mannaro", "Almost Blue" (1996), "Un giorno dopo l’altro" (2000), e "Il sogno di volare" (2013).

Parallelamente alla sua attività di scrittore, Lucarelli ha consolidato una presenza televisiva di spicco, con la conduzione e la creazione di programmi per la RAI e Sky Arte HD, tra cui "Mistero in Blu" (1998) e "Muse Inquietanti" (dal 2014 al 2018). La sua versatilità si estende anche alla radio, al teatro, e alla scrittura per ragazzi, come dimostrano opere quali "Nikita", "Il trillo del diavolo", e "Febbre gialla".

Nel 2010, insieme a Giampiero Rigosi, Michele Cogo e Beatrice Renzi, ha dato vita a Bottega Finzioni a Bologna, un luogo dedicato alla promozione e all'insegnamento dell'arte narrativa. La sua influenza nel mondo della narrazione è stata vasta e diversificata, tanto da vedere due dei suoi personaggi più celebri, l'Ispettore Coliandro e il Commissario De Luca, trasposti in serie televisive di successo.