A vedere oggi Roberto fare il tenero nonnino con Irene, nessuno penserebbe mai che sia un uomo senza scrupoli. Eppure nella soap Un posto al sole, Ferri, si è macchiato dei più efferati crimini, anche se, per qualche oscuro motivo, l'ha sempre fatta franca. L'uomo, nell'arco degli anni, ha compiuto un percorso di redenzione che lo ha portato ad essere un personaggio tutto sommato positivo, ma è bene ricordare anche il suo terrificante passato.
A seguire una lista con cinque azioni orribili compiute da Roberto Ferri a Un posto al sole.
Omissione di soccorso
In questo caso Ferri non ha ucciso nessuno direttamente, ma ha compiuto un gesto ugualmente vile. Ai tempi Roberto venne ricattato dalla madre di Filippo, Irene Sartori. La donna, gravemente malata, avrebbe desiderato che l’uomo riconoscesse suo figlio e se ne occupasse. Ferri scelse una via più semplice per sfuggire alle proprie responsabilità e liberarsi di una pericolosa testimone. Roberto non le prestò soccorso lasciandola morire, in seguito però decise ugualmente di riconoscere Filippo.
Compravendita di organi
Ferri non ha mai avuto un buon rapporto con Tommaso, il ragazzo è sempre stato bistrattato e ritenuto una presenza ingombrante dal padre. Nel tempo, c'è stato uno sviluppo che ha portato Ferri a rimpiangere il rapporto con il figlio mai riconosciuto, ma all'inizio le cose andarono decisamente male. Roberto offrì a Tommy 300.000 euro affinché donasse un rene a suo fratello Filippo per salvare così il figlio prediletto, ovviamente quest'ultimo non era a conoscenza del tremendo mercimonio.
Violenza carnale
Roberto maltrattò la sua compagna Eleonora Palladini nei peggiori modi possibili, sia psicologicamente che fisicamente. Tra i vari crimini perpetrati da Ferri contro la sua vittima ci fu anche una violenza carnale da cui nacque poi il piccolo Sandro. C'è da dire che la morte di Eleonora colpì l'uomo a tal punto da segnare l'inizio del percorso di redenzione del suo personaggio.
Plagio e manipolazione mentale
Roberto ha sempre avuto un rapporto molto complesso con Marina, amante, complice ma allo stesso tempo sua rivale. In una storyline particolarmente torbida, Marina Giordano provò ad uccidere Greta, fallendo. In seguito Ferri tradì la donna facendola rinchiudere in un ospedale psichiatrico. Negli episodi in cui Marina venne condotta in questa sorta di manicomio criminale, si poté avvertire un clima molto cupo e disturbante, mentre la donna covava vendetta.
Omicidio colposo
In questa lista ovviamente non poteva mancare il reato di omicidio. Volendo difendere Roberto, va detto che l'uomo ha ammazzato il rapitore di sua figlia Cristina. Va ricordato però che la vittima (un clown animatore alle feste per bambini), non aveva la minima intenzione di fare del male alla piccola. Nonostante le dovute premesse dal caso, resta il fatto che Roberto uccise a mani nude una persona indifesa e con chiari disturbi mentali.