Avere un domicilio digitale
Una delle prime cose è avere un dominio Pec (che generalmente comprende un account email e uno spazio di archiviazione on line) su cui si riceverà la documentazione necessaria dalla Camera di commercio per iniziare l’attività.
Consultare un notaio e contattare un commercialista
Sarà poi necessario consultare un notaio per l’atto costitutivo e una volta ottenuto il certificato dalla Camera di Commercio, e ci sarà bisogno contattare un commercialista che gestirà le pratiche amministrative relative all’apertura dell’attività (pagamento della tassa di registrazione, la denuncia di inizio dell’attività, aprire una posizione Inail e Inps, pagare la tassa di concessione e aprire un conto dedicato). Dopo servirà creare un fondo per le spese necessarie nei primi mesi.
Aprire un conto bancario
Occorre avere chiaro il quadro di tutte le banche più vicine alla propria impresa, prendere su internet informazioni sui conti correnti offerti, fare uno screening iniziale e andare a quella più confacente alle proprie necessità aziendali. Le cose principali da chiedere sono: i tassi e il numero di transazioni permesse, informazioni sull’internet banking, sulla carta di credito, se si può installare il POS e chiedere il costo di ogni transazione.
Curare la campagna di marketing e comunicazione
Una volta accumulato il capitale iniziale si deve procedere con l’apertura di un sito dove i clienti possano trovare l'azienda. L'amministratore può postare link riguardo il business dell’azienda, sponsorizzare i servizi offerti dall’azienda e creare un primo contatto con i nuovi clienti. In aggiunta al sito ci sarà bisogno di aprire una pagina Facebook o su altri social. Bisognerà infatti cercare di utilizzare strategie di marketing, prediligendo il contatto diretto.
Accedere ai finanziamenti per le aziende
Uno step molto importante che dà la possibilità alla azienda di crescere è l’accesso ai finanziamenti per le aziende per cui sono necessari i seguenti requisiti: - un contesto legale ed operativo - non essere in uno stato di liquidazione o dissoluzione I finanziamenti sono divisi in due categorie: prestiti, tra cui il crowdfunding , e sovvenzioni. Una volta ottenuto il finanziamento, l’azienda potrà fare più attività e migliorare le sue competenze.
Fare un business plan
Per avviare una nuova attività il punto più importante è sicuramente preparare un business plan che dia la possibilità di mettere per iscritto le proprie idee e valutarne i costi e i guadagni che l’attività comporterà.