E' iniziato al Senato il confronto sulle richieste per modificare il testo della manovra finanziaria 2016 presentato dal Governo. Il capitolo pensioni è quello sul quale si è concentrata maggiormente l'attenzione, ma anche la fantasia emendativa dei gruppi parlamentari.
Capitolo pensioni: un cantiere aperto, ecco per chi e come secondo Boeri
Il welfare e il capitolo pensionistico in particolare sono, infatti, un cantiere in continua evoluzione.
Tutti i partiti, ma anche singoli parlamentari, hanno contribuito a tenere vivo il confronto. Il cantiere previdenziale pertanto non è affatto chiuso. Gli emendamenti attraverso i quali si dovranno districare le commissioni parlamentari, alle quali spetta il compito di selezionare le proposte "meritevoli" di essere affrontate e discusse, sono veramente tanti: oltre 3500. Inoltre c'è da valutare anche il piano Boeri che tiene sempre banco nelle discussioni e nelle riflessioni di tutti.
Ricordiamo a tal proposito che il “piano Boeri” sulla flessibilità prevede la possibilità del pensionamento a partire da 63 anni e 7 mesi di età e almeno 20 anni di contributi.
Nel piano di uscita è prevista anche una soglia economica minima al di sotto della quale non si può scendere e che deve essere garantita. Su tale proposta si è acceso il dibattito tra le forze politiche, ma anche all'interno delle forze che sorreggono il Governo. La discussione è aperta e siamo convinti che terrà banco nelle prossime settimane. Ad oggi nessuna delle ipotesi avanzate però sembra prevalere sulle altre.
No tax area e donne in cima ai pensieri dei politici, meno per precoci ed usuranti
Sul versante emendamenti presentati dalle forze politiche le richieste di modifica più gettonate appaiono l’anticipo al 2016 della no tax area, l’ampliamento del contributivo donna e misure atte a favorire forme di staffetta generazionale. In particolare la minoranza PD, capeggiata da Cesare Damiano, spinge per una soluzione che introduca una maggiore flessibilità in uscita e l’estensione del contributivo donna anche ai lavoratori maschi. Non trovano conferme ad oggi, tra gli emendamenti alla legge di Stabilità e tra le proposte dell’Inps, misure per i lavoratori cosiddetti "precoci" e per gli usuranti.
Vedremo come andrà a finire, intanto potete cliccare su "segui" per rimanere sempre aggiornati sull'argomento.