Brunori Sas, in "a Casa Tutto Bene" riesce a fotografare il nostro tempo e la realtà circostante, delineando con semplicità e forza alcune dinamiche sia individuali che collettive.

Dallo spaesamento derivante dall'osservare un mondo intricato e complesso, intriso di contraddizioni, deriva la tendenza al ritiro nella privatezza che non coincide con l'indifferenza, ma con la fragilità e le difficoltà incontrate da molti esseri umani di questo tempo.

Brunori delinea le emozioni che molti di noi avvertono e descrive frammenti di realtà che annodano la trama di un mondo individuale e collettivo "difficile da toccare".

La gente raccontata da Brunori avverte le contraddizioni di questa epoca, in cui la globalizzazione viene strozzata dai localismi e dalle chiusure e la comunicazione, sempre e comunque, convive con la difficoltà tutta umana di comprendere e comunicare il senso di tutte le cose. Parla di una generazione sommersa dal rumore - interno- dell'anima che cerca spiragli di verità e un modo buono per stare al mondo e dal rumore - esterno- delle sperequazioni, delle ingiustizie, del dolore che imperversa e rilascia un suono sordo. Il moto di malessere che emerge, spinge a chiudersi dietro i vetri domestici, ma la sicurezza non arriva perché il cuore ed anche la mente hanno bisogno di cercare e non fermarsi all'evidente, al dato, al certo.

Il riscatto è riprendere la guida della nave e solcare le terre del desiderio e del sogno sia collettivo che individuale, ascoltando il cuore e accettando il dolore e la tristezza. Ammettere il rischio, lanciandosi la sfida più grande: essere quello che si vuole, ma in questo l'occhio è volto a comprendere anche cosa sta avvenendo fuori, nel mondo.

Il mondo interno e quello esterno sembrano muoversi fra conflitto e pacificazione ed è proprio questa contraddizione che permette di mantenere ancora viva la voglia di rivalsa, di cambiamento, di esserci, di non rimanere immobili, di mantenere vigile la capacità critica e la memoria storica.

In canzoni come "La verità", "L'uomo nero", "Canzoni contro la paura" Brunori ritrae il dolore e la paura con i suoi molti volti, ma delinea anche una trama sottile di emozioni che uniscono e quasi rendono sopportabile il dolore.