Il Brescia vola sotto la guida di Corini e si candida ad un campionato da protagonista in chiave promozione. La squadra lombarda ha superato il Padova per 4-1 tra le mura amiche, in un match valido per la settima giornata del campionato cadetto. Il protagonista assoluto delle rondinelle è senza dubbio Alfredo Donnarumma, ex bomber dell'Empoli che sta facendo faville anche in Lombardia.
In sette presenze già sette reti per Alfredo Donnarumma
Dopo l'esonero di Suazo avvenuto dopo il pareggio della terza di campionato contro il Pescara, il Brescia sembra aver imboccato la strada giusta. Il merito della risalita della squadra lombarda è anche del neo tecnico Eugenio Corini, capace di collezionare due vittorie e due pareggi in quattro gare. Numeri importanti che testimoniano l'ottimo lavoro dell'ex tecnico del Palermo, anche se la strada è ancora lunga e gli ostacoli da superare sono ancora tanti.
Il neo tecnico può continuare a lavorare con fiducia vista la qualità della rosa, come dimostra la presenza di gente del calibro di Gastaldello, Romagnoli, Tremolada, Tonali e Alfredo Donnarumma.
Senza nulla togliere ai compagni di squadra, quest'ultimo è stato ed è di certo l'uomo simbolo delle rondinelle. I suoi numeri sono importanti e dimostrano la qualità del calciatore, visto che Donnarumma ha già realizzato sette reti in sette presenze. Nell'ultima gara contro il Padova ha fatto letteralmente ammattire la difesa avversaria, realizzando una tripletta nel 4-1 in favore della squadra di Corini.
Le qualità di Donnarumma non le scopriamo di certo oggi, in quanto anche nella passata stagione aveva fatto faville in coppia con Caputo con la maglia dell'Empoli. Alla fine la società toscana lo ha ceduto alla squadra lombarda, puntando tutto sul giovane e promettente Antonino La Gumina. Finora l'ex attaccante del Palermo non ha realizzato nemmeno una rete con la nuova maglia, mentre Donnarumma continua a segnare con una regolarità impressionante.
Nel Brescia impressiona il baby Tonali
Nel Brescia di Corini c'è un calciatore che sta veramente impressionando tutti, vale a dire Sandro Tonali. Centrocampista giovanissimo e dotato di tecnica e visione di gioco sopraffina, tanto che le grandi del nostro calcio hanno già messo gli occhi su di lui per il futuro. Tonali è un classe 2000 e a vederlo giocare sembra un veterano, dato che gioca con una personalità alquanto imbarazzante.
Il presidente Cellino vuole riportare il Brescia in massima serie già in questa stagione e lo dimostra il fatto che ha rifiutato tante offerte per il suo gioiello. Tonali finora è stato sempre impiegato, prima da Suazo e successivamente dal nuovo tecnico Corini. Tutto ciò a conferma dell'importanza e della maturità del calciatore. Forse Mancini poteva avere più coraggio e portare Tonali al posto di Gagliardini, ma si sa, nel calcio decide l'allenatore e sarà il campo a dire la verità.