Nell'ottava giornata del campionato di Serie A l'Inter conferma il suo momento di forma importante. Contro la Spal arriva un successo di misura, griffato dalla doppietta decisiva del redivivo Icardi. Sotto il piano del gioco la squadra non si esprime a buoni livelli, anche se bisogna sottolineare che in campionato i nerazzurri sono reduci da ben quattro successi consecutivi.

Keita si conferma un corpo estraneo negli schemi di Spalletti

Contro la Spal per l'Inter sono arrivati tre punti vitali in chiave campionato. La squadra di Spalletti continua a fare una gran fatica sia nel chiudere i match che sul piano del gioco, una situazione che andrà migliorata al più presto dal tecnico toscano.

Ora ci saranno due settimane di stop e subito dopo arriverà il derby con il Milan, una gara da vincere per continuare l'inseguimento alla 2^ piazza occupata dal Napoli.

Contro la squadra di Semplici ha trovato spazio dal primo minuto l'ex laziale Keita, schierato nel classico 4-2-3-1 a destra dal tecnico toscano. Anche in questo caso il talentuoso attaccante non ha convinto, anzi, l'impressione è che continuando a giocare così difficilmente troverà spazio dal primo minuto con la nuova maglia. Poche giocate degne di nota e soprattutto errori banali e non da lui, come nell'occasione in cui ha fallito un facile passaggio per Icardi a due passi dalla porta difesa da Gomis.

La cosa positiva dell'Inter è il filotto di vittorie tra campionato e Champions, vale a dire sei successi consecutivi.

Dopo un'inizio difficile la squadra nerazzurra ha saputo rialzarsi e ripartire, con la svolta arrivata sicuramente nella prima gara di Champions vinta in rimonta contro il Tottenham. Ora Spalletti si attende il salto di qualità da parte di tutti e punta a migliorare soprattutto sul piano del gioco, visto e considerato che finora Nainggolan e compagni hanno espresso una qualità di manovra tutt'altro che esaltante.

Anche Borja Valero non dà le giuste garanzie

L'assenza per infortunio di Brozovic ha costretto Spalletti a ridisegnare il centrocampo contro la Spal. Al posto del croato ha giocato lo spagnolo Borja Valero, con accanto l'intoccabile Vecino di queste ultime gare. L'ex viola ha giocato per 77 minuti e non ha praticamente inciso, in quanto si è rivelato molto lento e fuori dal gioco.

Il vero problema dell'Inter è la mancanza di alternative all'altezza in mediana, visto che anche Gagliardini sembra aver imboccato la strada sbagliata. È pur vero che l'azzurro ha avuto fin qui poco spazio dal primo minuto, ma non bisogna dimenticare che anche nella passata stagione aveva deluso le attese, giocando al di sotto della media.