E' passato un anno esatto da quella giornata del 5 maggio durante la quale la showgirl Valeria Marini e l'imprenditore Giovanni Cottone si erano detti "sì" nel corso di uno dei matrimoni più chiacchierati del Gossip nostrano. Un Matrimonio, il loro, trasmesso in diretta televisiva su Raiuno e che fu a lungo al centro della cronaca rosa italiana sia prima che dopo, quando, nei mesi che seguirono il grande giorno, il gossip ripropose ad intermittenza la notizia circa una presunta gravidanza da parte della showgirl, poi smentita.

A distanza di un anno si ritorna a parlare di Valeria Marini e del suo matrimonio, giunto ormai ad un triste capolinea.

Sul Corriere.it la Marini ha voluto raccontare la sua verità sulla crisi con Cottone, sottolineando quelli che sono stati i veri problemi e smentendo alcuni gossip finora in circolazione sul suo conto.

A detta della Marini, a mettere la parola "fine" al suo matrimonio non sarebbero stati i problemi di natura economica - intervenuti solo successivamente - quanto piuttosto motivi interni alla stessa coppia: "Il nostro matrimonio non è mai stato consumato", ha dichiarato la showgirl nel corso dell'intervista.

Valeria Marini si è definita oltremodo ingannata, oltre che delusa, dopo aver compreso che sarebbe stato impossibile realizzare il sogno di un'intera vita, ovvero quello di costruire una famiglia. Anche per tale ragione la showgirl ha espresso la sua intenzione di chiedere l'annullamento del matrimonio con Giovanni Cottone alla Sacra Rota.

I migliori video del giorno

Secondo le ultime notizie di Gossip su Valeria Marini, i problemi della rottura con l'imprenditore Cottone sarebbero stati anche altri, ovvero il trattamento dell'ormai ex marito nei confronti dei familiari e soprattutto della madre di lei nei confronti della quale avrebbe usato, a detta di Valeria, toni inaccettabili.

Ora, la favola che ha appassionato per settimane il gossip italiano e che ha visto protagonista assoluta Valeria Marini sembra essere giunta ormai al termine senza però il tanto atteso "vissero felici e contenti".