Non si placa la protesta dei lavoratori dell’Amt di Genova che in questi giorni sono scesi in piazza in tutta la Liguria per chiedere maggiori diritti. E’ da ben 4 giorni che i lavoratori dei bus pubblici Amt non lavorano e di conseguenza non assicurano i servizi alla popolazione.

Una situazione di netto disagio che in queste ore ha fatto sì che di loro si interessasse il leader del Movimento 5 stelle, Beppe Grillo, il quale questa mattina si è recato a Genova per prendere parte ad una delle manifestazioni organizzate dagli oltre 2000 lavoratori.

Il leader del M5S in una breve intervista rilasciata ai cronisti che erano presenti sul posto ha dichiarato di essere a favore della protesta dei lavoratori e ha chiesto per loro maggiori diritti. “Il welfare deve essere difeso, il trasporto pubblico deve essere finanziato”, ha dichiarato Grillo.

Sciopero Amt Genova: la protesta va avanti anche la prossima settimana?

Intanto la protesta dei lavoratori è destinata a perdurare anche nella giornata di sabato 23 novembre 2013, e quasi sicuramente andrà avanti anche la prossima settimana, visto che i lavoratori stanno pensando di spostare la loro protesta da Genova a Roma.

In queste ore il Comune di Genova ha fatto sapere di essere a disposizione a tirare fuori dalle proprie casse gli 8 milioni di euro che servirebbero per salvare l’Amt.

Lo sciopero che in queste ore sta paralizzando Genova e in generale l’intera Liguria, ha suscitato una marea di reazioni negative anche da parte delle Autorità. Il cardinale Bagnasco, per esempio, si è schierato a favore dei lavoratori, sostenendo che senza lavoro non c’è dignità.