Il Triangolo delle Bermuda è conosciuto più per il mistero che circonda alcuni misteriosi incidenti aerei e navali, che per la sua collocazione geografica. Un gruppo di scienziati ha dichiarato di essere riuscito a dare finalmente una spiegazione definitiva al mistero. L'oceano che si trova davanti alle omonime isole, è stato studiato per molto tempo, giungendo a una teoria basata su eventi atmosferici che creano veri e propri campi di forza, ai quali navi e velivoli non sono in grado di resistere. L'analisi nello specifico dei rilevamenti fatti nella zona sembra complesso, ma anche se rappresenta una teoria più che valida, non spiega proprio tutto.

Triangolo delle Bermuda e nubi esagonali

Il motivo del fenomeno che avviene in questa area misteriosa, secondo gli studiosi è da imputarsi alle nubi che si formano nell'oceano, che hanno una forma anomala e un comportamento altrettanto strano rispetto alle classiche nubi. La loro forma è esagonale e difficilmente si osserva una disposizione come quella che presentano, come ha spiegato Steve Miller meteorologo satellitare dell'Università del Colorado, intervistato da Science Channel. Queste nubi sono protagoniste di fenomeni naturali devastanti, che starebbero alla base della scomparsa degli aerei e delle navi. Gli studi meteorologici si basano sempre su dati scientifici precisi, ma qui non è facile capire ciò che accade, perché il mistero avvolge da sempre questa zona.

Nubi che creano onde spaventose

Attraverso l'utilizzo di un sofisticato radar satellitare, gli scienziati avrebbero scoperto che al di sotto di queste nubi il vento arriva a soffiare ad una velocità di oltre i 270 Km/h. Questo crea delle onde che arrivano a superare anche i 13 metri di altezza rovesciando le navi. Anche gli aerei non sono indenni da queste nubi, perché al loro interno si creano delle microesplosioni che provocano getti d'aria potenti verso il basso.

Tali forze spingono gli aerei verso le acque dell'oceano con una forza tale da farli schiantare, perché a quella velocità è come precipitare sul cemento.

Ma i resti?

Accertato che la violenza del mare come se fosse uno tsunami, e quella atmosferica che fa precipitare gli aerei siano teorie più che attendibili, non è stata fornita una spiegazione per quello che è il vero mistero del triangolo delle Bermuda: dove sono i resti di navi, aerei e passeggeri?

Possibile che se si è trattato di semplici incidenti, non siano mai stati ritrovati? Questo rimane ancora oscuro, e fino a quando non sarà fatta luce su questo, qualsiasi teoria potrà essere accettabile ma non considerata quella giusta.