In principio fu il telefonino, oggetto con cui figli di genitori apprensivi e mariti di mogli gelose dovettero fare presto i conti. Ora è preistoria. Da oggi sbarca in Italia “Facebook Places” , l’applicazione di geolocalizzazione che può essere attivata dagli utenti del famoso social network tramite smartphone. Ma che cosa vuol dire “geolocalizzazione”? Letteralmente significa rendere visibile la propria posizione geografica nel momento in cui si scrive, indicando agli amici dove ci si trova (al bar, in biblioteca, al supermercato) e chiedendo la loro posizione.

Il servizio sta davvero spopolando negli Usa e c’è da credere che gli internauti italiani, così attenti alle ultime mode provenienti oltreoceano in fatto di tecnologia, ne saranno entusiasti. Per una volta il termine inglese viene tradotto nell’italiano “Luoghi” ed è attivabile direttamente dalla pagina www.facebook.com/places per utilizzarlo sul proprio cellulare. Ogni utente facebook potrà selezionare uno dei luoghi già esistenti oppure crearne uno del tutto nuovo in base alla sua posizione ottenuta tramite geolocalizzazione. L’applicazione sfrutta infatti i meccanismi di trasmissione dei GPS ma per fini che non devono essere necessariamente quelli di trovare la giusta direzione o una via mentre si sta guidando.

Il servizio è pensato ovviamente per uno scopo ludico: si possono descrivere luoghi, condividerli con gli amici e taggarli nel caso in cui si trovino lì in quel preciso istante, ma allo stesso tempo sarà possibile sapere se ci sono altre persone che utilizzano Places nello stesso luogo e nel medesimo momento in cui ci siamo noi. Places per Facebook è solo l’ultima di una lunga lista di social network come Gowalla, Brightkite e il più famoso FourSquare che tentano di smaterializzare la realtà fornendo all’utente un nuovo concetto di ubiquità. Queste applicazioni hanno però anche un risvolto commerciale: molte aziende si stanno interessando al fenomeno perché in esso trovano un nuovo modo di fare marketing, vendendo i loro prodotti e servizi attraverso, per esempio, delle promozioni per chi si trova in un luogo in un dato istante.

Per il momento l’applicazione Luoghi è ancora a uno stadio poco più che embrionale con funzioni limitate e versatilità ridotta, ma c’è da contarci che ben presto sarà ritoccata e migliorata. Già da ora è possibile sapere quali amici si trovano nelle vicinanze, così da poter contattarli in tempo reale.  Luoghi funziona su iPhone attraverso l’applicazione dedicata e su gli altri smartphone come Blackberry tramite il browser, mentre coloro che non sono in possesso di un telefonino di ultima generazione possono trovare quello che hanno sempre desiderato sul sito Supermoney, che oltre a fornire un servizio di comparazione delle tariffe telefoniche più convenienti dà agli utenti l’opportunità di effettuare un confronto tra cellulari inclusi nella tariffa.