Quella che doveva essere la partita del riscatto si è trasformata in una clamorosa sconfitta che porta i campioni del mondo Sudafrica 2010 a subire l'umiliazione dell'eliminazione da Brasile 2014 già alla seconda giornata del girone eliminatorio. Dopo l'esordio al mondiale brasiliano contro l'Olanda che ha visto le furie rosse perdere pesantemente per 5-1, alla seconda partita la Spagna ha perso anche col Cile di Vidal, Vargas e Sanchez. Lascia in maniera umiliante la più importante passarella del calcio internazionale.

Formazioni

Spagna col 4-3-2-1: Casillas, Azpilicueta, Javi Martinez, Sergio Ramos, Jordi Alba, Xabi Alonso, Busquets, Pedro, Iniesta, Silva, Diego Costa-allenatore: V.

Del Bosque

Cile col 3-4-1-2 : Bravo, Medel, Silva, Jara, Isla, Aranguiz, Diaz, Mena, Vidal, Vargas, Sanchez - allenatore: J. Sampaoli

Arbitro M. Geiger.

Il Cile gioca questa partita nelle migliori condizioni: gli basta un pareggio per mettere una seria ipoteca sul passaggio del turno. Dopo la sconfitta subita contro l'Olanda, gli spagnoli devono assolutamente vincere contro il Cile, pena il rientro a casa anticipato.

Il Cile schiera la coppia d'attacco Alexis Sanchez ed Edu Vargas. Per la Spagna Del Bosque esclude Piquè e Xavi e conferma Diego Costa in attacco.

La partita

Nei primi 12 minuti è il Cile a fare la partita portandosi all'attacco e impensierendo la porta di Casillas. Passata la sfuriata del Cile, prova la Spagna a prendere l'iniziativa, ma manca sempre negli ultimi 16 metri. Torna a farsi davanti il Cile e al 20' va' in rete: ripartenza dopo un pallone perso da Xabi Alonso. Sanchez passa il pallone ad Aranguiz, che serve al centro area Edu Vargas, che evita l'intervento di Casillas e mette la palla in rete. La Spagna riparte per cercare di raddrizzare la partita, ma è sempre il Cile ad essere pericoloso e alla fine del primo tempo raddoppia con Aranguiz: Sanchez va a calciare una punizione, Casillas respinge di pugno in maniera poco sicura. Aranguiz aggancia in area e segna di punta. La Spagna comincia a vedere lo spettro dell'eliminazione.

Nel secondo tempo Del Bosque sostituisce Xabi Alonso con Koke, ma la situazione non cambia. Gli spagnoli scendono verso la porta avversaria, ma lo fanno con scarsa determinazione e grande imprecisione nel tiro in porta. La terna arbitrale concede ancora 6 minuti di recupero, ma non bastano. Fischio finale dell'arbitro che sancisce la vittoria di un Cile ben messo in campo e condanna della Spagna a tornare a casa.

Nel Girone B Olanda e Cile hanno 6 punti e si giocheranno il primo posto nello scontro diretto del 23 giugno. Spagna e Australia a 0 punti. L'impensabile è avvenuto! La Spagna protagonista assoluta del calcio di questi ultimi anni lascia matematicamente il Mondiale di Brasile 2014 con due sole partite giocate e perse.

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