Due outisiders che sono andate al di là di ogni più rosea previsione, ma entrambe ricchissime di talento e qualità. Croazia-Inghilterra è la seconda semifinale del Mondiale russo ed è certamente una delle meno pronosticate all'inizio del torneo. Si gioca a Mosca alle ore 20 (ora italiana) dell'11 luglio ed in palio c'è un posto in finale di Coppa del Mondo. Per la Croazia sarebbe un evento storico, in realtà l'attuale nazionale ha già eguagliato l'impresa del 1998 quando i biancorossi, esordienti assoluti alla fase finale dei Mondiali, furono sconfitti dai padroni di casa della Francia che avrebbero poi vinto il titolo.

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Per i bianchi di Albione è la terza semifinale, la prima è quella dei Mondiali casalinghi del 1966 vinta 2-1 ai danni del Portogallo: l'Inghilterra avrebbe poi conquistato il suo unico titolo iridato nella finale di Wembley contro la Germania Ovest. La seconda semifinale disputata dalla nazionale britannica è invece quella di Italia '90 persa ai calci di rigore contro la citata Germania Ovest. Si spera adesso di centrare una finalissima che manca da oltre mezzo secolo, esattamente da 52 anni.

Croazia-Inghilterra, semifinale non pronosticata ai Mondiali di Russia 2018
Croazia-Inghilterra, semifinale non pronosticata ai Mondiali di Russia 2018

Nessun precedente ai Mondiali

Croazia ed Inghilterra si incontrano per la prima volta nella fase finale di un campionato del mondo. Esistono comunque 5 precedenti ufficiali, due in occasione delle qualificazioni ai Mondiali del 2010 vinti entrambi dagli inglesi, uno alla fase finale degli Europei del 2004 favorevole sempre all'Inghilterra (4-2) e due nelle qualificazioni per gli Europei del 2008 con due successi croati. Contando anche le amichevoli, le due nazionali si sono affrontate 7 volte con 4 vittorie dell'Inghilterra, 2 della Croazia ed 1 pareggio.

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Probabili formazioni: Dalic in difficoltà

Con due vittorie consecutive ai calci di rigore, negli ottavi contro la Danimarca e nei quarti contro i padroni di casa della Russia, la Croazia ha eguagliato il primato dell'Argentina che, nel 1990, era stata l'unica squadra ad aver vinto due match consecutivi dal dischetto. Il CT Zlatko Dalic spera stavolta in una soluzione meno sofferta, anche se l'avversaria è certamente di grande spessore ed è inoltre favorita dal pronostico.

In quel di Mosca, inoltre, il tecnico croato potrebbe essere costretto a rinunciare a due perni della difesa come il portiere Subasic ed il terzino Vrsaljko, entrambi infortunati nel match dei quarti contro i russi. Se non dovessero farcela per la semifinale, Dalic si affiderebbe a Lovre Kalinic tra i pali e Corluka schierato in difesa sulla corsia esterna destra. Tra i due, le condizioni di Vrsaljko che avrebbe accusato un problema ad un ginocchio sono quelle che desterebbero maggiori preoccupazioni, anche se Subasic è rimasto in campo in maniera forzata nonostante un infortunio muscolare perché Dalic aveva esaurito i cambi.

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In ogni caso il modulo non dovrebbe differire dal consolidato 4-2-3-1 con Subasic (Kalinic) a guardia della porta, Corluka, Lovren, Vida e Strinic a comporre la retroguardia da destra a sinistra. Davanti la difesa, il talento e l'esperienza di Rakitic e Modric con Rebic, Kramaric, Perisic sulla trequarti a supporto di Mandzukic nel ruolo di centravanti. Nemmeno il CT inglese, Gareth Southgate, dovrebbe discostarsi dal 4-4-2 che ha portato tante soddisfazioni in questo Mondiale.

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La giovane Inghilterra allenata dall'ex difensore dell'Aston Villa dovrebbe schierarsi con Pickford in porta, Walker, Stones, Maguire e Trippier in difesa da destra a sinistra, mentre Young, Lingard, Henderson ed Alli dovrebbero comporre un centrocampo tra i più talentuosi della storia recente della nazionale d'oltremanica. In attacco il bomber Harry Kane, attuale capocannoniere dei Mondiali, sarà supportato dall'estro di Sterling.

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