Le probabili formazioni di Torino-Sampdoria corrono su due binari ben separati, l’esordio di mister Longo potrebbe cambiare le carte in tavola in casa granata, per Ranieri sono invece tante le conferme. L’addio di Mazzarri, sempre più contestato e allontanato il 4-0 con il Lecce, apre la "nuova era" in casa Toro. Sulla scottante panchina si siede un "granata Doc", quel Moreno Longo che è stato giocatore in prima squadra e poi allenatore della Primavera.
Urbano Cairo lo ha scelto per dare una svolta ad una stagione che stava andando velocemente verso l’anonimato.
Ancora più complicata l’annata della Sampdoria, con Ranieri che sta cercando di raddrizzare una situazione in classifica molto difficile. I blucerchiati, bloccati sullo 0-0 dal Sassuolo e sconfitti dal Napoli nelle ultime due gare al Ferraris, cercano la vittoria per allontanarsi dalla zona retrocessione, distante al momento quattro punti. Rispetto al collega granata, Sir Claudio ha le idee molto chiare su chi schierare all’Olimpico di Torino sabato alle 18:00.
Le probabili scelte di formazione di Longo per Torino-Sampdoria
Prima dei parlare dei blucerchiati, andiamo ad analizzare la probabile formazione granata per Torino-Sampdoria. Longo non rivoluzionerà l’impianto tattico di Mazzarri e proporrà il 3-4-3, sistema nelle sue corde e già utilizzato sia nella Primavera del Toro che nella Pro Vercelli, con la variabile del 3-5-2. Poco cambierà anche negli uomini a meno che gli ultimi due giorni di preparazione non facciano scattare qualcosa nella mente del neo tecnico. In porta Sirigu è inamovibile, così come la difesa ripartirà ancora da Izzo e N’Koulou ma con loro ci dovrebbe esser Lyanco questa volta preferito a Djidji e Bremen. Sugli esterni dovrebbe rientrare Ansaldi, se non ce la fa spazio a Ola Aina, e va verso la conferma De Silvestri. La coppia di centrali di centrocampo avrà in Rincon l’anima mentre Lukic e Meitè si giocano un posto con il primo favorito.
Per l’attacco la buona notizie è che Verdi è completamente recuperato e dovrebbe essere non solo a disposizione ma anche titolare. L’ex Bologna potrebbe fare coppia con Berenguer ai fianchi di Belotti. Scalpitano i giovani Millico ed Edera, e soprattutto il secondo potrebbe avere tante occasioni dopo il cambio di allenatore. Longo lo conosce bene per averlo allenato in Primavera, ma per il momento è possibile che resti in panchina.
L’undici titolare del Torino contro la Sampdoria dovrebbe quindi essere: Sirigu, Lyanco, N’Koulou, Izzo; De Silvestri, Lukic (Meitè), Rincon, Ansaldi (Ola Aina); Verdi, Belotti, Berenguer.
Quagliarella c’è per Torino-Sampdoria
Dall’altra parte della barricata è decisamente più semplice "azzeccare" la probabile formazione blucerchiata per Torino-Sampdoria.
Ranieri ha ormai impostato la sua squadra con il classico 4-4-2, la prima missione è non subire gol e per farlo tornerà a destra in difesa Bereszynski che ha scontatoli turno di squalifica. Nel cuore della retroguardia Tonelli e Colley sono confermati, vista anche l’assenza fino a fine stagione di Ferrari. A sinistra solito ballottaggio tra Murru, che ha perso il posto nelle ultime gare, e Augello, ancora una volta favorito. Dopo l’ultima esibizione in difesa Thorsby tornerà a centrocampo dove farà coppia con Ekdal nel mezzo. Sugli esterni Linetty e Ramirez sono favoriti su Jankto, la buona notizia per lui è il ritorno in gruppo di ieri e quindi la certezza di poter essere arruolabile.
Stessa condizione di Fabio Quagliarella che ha tenuto in ansia tutto l’ambiente fino a ieri.
Il capitano dopo il match col Napoli aveva accusato qualche problema muscolare, l’ultimo allenamento lo ha sostenuto tutto insieme ai compagni e quindi probabilmente giocherà dall’inizio insieme a Gabbiadini.
La probabile formazione della Sampdoria dovrebbe essere: Audero, Bereszynski, Colley, Tonelli, Augello (Murru); Ramirez, Thorsby, Ekdal, Linetty (Jankto); Gabbiadini, Quagliarella.