Il calciomercato invernale entra nel vivo e, come spesso accade, gli equilibri possono cambiare da un momento all’altro. È il caso di Donyell Malen, attaccante olandese dell’Aston Villa, il cui nome nel giro di poche ore è passato dall’essere una pista concreta per una sola squadra, la Roma a diventare un obiettivo condiviso da più big della Serie A, Napoli e Juventus.

Roma, da pista calda a scenario complicato

Nella giornata di ieri la Roma sembrava aver individuato in Malen il profilo ideale per rinforzare il reparto offensivo. Il club giallorosso, stanco del temporeggiare di Giacomo Raspadori e delle incertezze legate alla sua risposta definitiva, aveva deciso di virare con decisione sull’esterno olandese dell’Aston Villa. Un’operazione che appariva ben avviata, anche perché Malen rappresentava una soluzione immediata per un attacco in emergenza. Tuttavia, secondo quanto riportato nelle ultime ore da Sky Sport, lo scenario è cambiato rapidamente.

Sull’ex PSV si sarebbero infatti inserite anche Juventus e Napoli, pronte a valutare l’operazione e a sondare la disponibilità del club inglese. Un allargamento della concorrenza che rischia di rallentare ulteriormente i tempi e di mandare su tutte le furie Gian Piero Gasperini, allenatore giallorosso che attende rinforzi sin dai primi giorni di gennaio per far fronte alle numerose difficoltà offensive.

Juve e Napoli alla finestra: Malen profilo ideale

L’interesse di Juventus e Napoli per Donyell Malen non è casuale. Entrambe le società sono alla ricerca di un esterno offensivo polivalente, capace di agire su più fronti dell’attacco e di garantire soluzioni tattiche diverse. Il classe ’99 olandese risponde perfettamente a queste esigenze, unendo velocità, tecnica e capacità di adattamento a più ruoli.

Inoltre, un altro aspetto che rende Malen particolarmente appetibile è la formula dell’operazione: l’Aston Villa sarebbe infatti disposto a trattare sulla base di un prestito con eventuale diritto di riscatto, una soluzione che consentirebbe ai club italiani di rinforzarsi senza dover sostenere esborsi immediati elevati. Una condizione ideale sia per la Juventus, attenta ai conti, sia per il Napoli, che vuole aggiungere qualità senza stravolgere il proprio bilancio.