Nel giro di due settimane il Milan è passato dall’essere la principale antagonista dell’Inter nella corsa allo scudetto a dover guardarsi le spalle nella lotta per la qualificazione alla prossima Champions League. Un cambio di prospettiva improvviso, maturato attraverso due sconfitte pesanti sia sul piano dei punti sia su quello psicologico. La squadra di Massimiliano Allegri, che fino a poco tempo fa sembrava l’unica in grado di tenere il passo della capolista, ha visto ridursi sensibilmente il proprio margine sulle inseguitrici, riaprendo una corsa che sembrava ormai indirizzata.
Dal ko con il Napoli al crollo contro l’Udinese
Il primo passo falso è arrivato sette giorni fa nello scontro diretto contro il Napoli. Il gol di Politano ha condannato i rossoneri a una sconfitta che, pur contro un avversario di alto livello, ha lasciato scorie evidenti nello spogliatoio. Quella gara avrebbe potuto sancire la vera inseguitrice dell’Inter, ma il Milan non è riuscito a sfruttare l’occasione, perdendo terreno e fiducia. Il colpo più duro è però arrivato nella giornata di ieri, quando i rossoneri sono caduti fragorosamente a San Siro contro l’Udinese con un netto 0-3.
Una prestazione opaca, con la squadra di Allegri quasi mai in partita e incapace di reagire alle difficoltà. Il doppio stop consecutivo ha improvvisamente cambiato la percezione del momento rossonero, trasformando una corsa al titolo in una battaglia per difendere la zona Champions.
Classifica corta e calendario complicato
La graduatoria, infatti, si sta accorciando in maniera preoccupante per il Milan. La Juventus è ora distante appena tre punti, mentre il Como potrebbe portarsi a due lunghezze in caso di vittoria contro l’Inter. Anche la Roma, a sei punti, resta pienamente in corsa, alimentando una bagarre che coinvolge diverse squadre. Il calendario non aiuta i rossoneri, chiamati ad affrontare ancora sfide decisive contro dirette concorrenti come Juventus e Atalanta.
Partite che potrebbero ridurre ulteriormente il margine e mettere a rischio una qualificazione alla Champions League che fino a poche settimane fa sembrava praticamente certa. Il Milan si trova così a un bivio: reagire subito per blindare le prime quattro posizioni o rischiare di essere definitivamente risucchiato da un gruppo di inseguitrici sempre più vicino e determinato