Lionel Messi si appresta a indossare per l’ultima volta la prestigiosa maglia dell’Argentina. Il capitano dell’Albiceleste è stato ufficialmente inserito da Lionel Scaloni nella lista dei convocati per l’amichevole del 6 ottobre 2026 contro il Benin, un evento di portata storica in programma presso lo Stadio Monumental di Buenos Aires. Questa partita, che segue l’annuncio del suo ritiro dalla nazionale comunicato il 31 agosto 2026, è stata concepita come il saluto definitivo e un sentito omaggio davanti ai tifosi argentini.

La gara trascenderà il mero risultato sportivo, assumendo un profondo valore simbolico.

Messi concluderà così il suo straordinario percorso internazionale, una storia lunga oltre vent’anni con la selezione, culminata con la vittoria del Mondiale in Qatar nel 2022 e con le due Coppe America conquistate nel 2021 e nel 2024. Il suo ritorno al Monumental si configurerà come una vera e propria celebrazione pubblica della sua ineguagliabile carriera con l’Albiceleste, nel luogo più iconico per raccogliere l’ultimo e caloroso abbraccio del pubblico di casa.

La convocazione per l'addio

La decisione di Scaloni di includere Messi nell’elenco per la finestra internazionale è strettamente legata all’appuntamento contro il Benin. La sua presenza è infatti prevista esclusivamente per questa partita di addio.

Insieme al numero dieci, sono stati convocati anche Rodrigo De Paul e Giovani Lo Celso, anch’essi unicamente per questa speciale occasione. È importante sottolineare che, prima dell’incontro del 6 ottobre, l’Argentina affronterà Bolivia e Burkina Faso in altre amichevoli programmate nella medesima finestra internazionale, ma senza la partecipazione di Messi.

La sfida con il Benin rappresenterà, dunque, il momento culminante del programma. Lo Stadio Monumental ospiterà una partita interamente costruita come una despedida, con tutta l’attenzione focalizzata sul capitano che ha saputo guidare la nazionale verso i successi più importanti e memorabili degli ultimi anni. Per Messi, sarà l’ultima apparizione con la maglia albiceleste, una chiusura simbolica e profondamente significativa davanti all’affetto incondizionato dei tifosi argentini.

Il significato di un'era

Il presidente dell’AFA, Claudio Tapia, ha chiarito il senso profondo dell’invito rivolto al capitano, sottolineandol’importanza di questo gesto: “Abbiamo invitato il miglior giocatore del mondo, l’icona della nostra nazionale, il nostro capitano Lionel Andrés Messi, perché possa avere un saluto meritato qui in Argentina”. Questa decisione, che segue l’annuncio del suo ritiro dalla nazionale, trasforma l’amichevole in un passaggio ufficiale e imprescindibile della storia recente dell’Albiceleste, riconoscendo il suo impatto indelebile.

Il percorso di Messi con l’Argentina era iniziato nel lontano 2005. Il bilancio ricordato a livello internazionale parla di 125 gol in 207.

Questa straordinaria serie di numeri e traguardi ha segnato un’epoca, rendendo Messi una figura leggendaria per il calcio argentino e mondiale, il cui ricordo e la cui eredità rimarranno impressi nella memoria collettiva.