La città di Cagliari si avvicina a una fase cruciale per la pubblicazione del bando di gara internazionale del suo nuovo stadio. Questo passaggio, previsto per il 29 settembre 2026, è fondamentale per il rispetto del cronoprogramma UEFA legato alla candidatura italiana agli Europei del 2032. Il via libera al bando è atteso entro il 30 settembre 2026, data ultima per la chiusura del dossier degli stadi.

Il presidente della Federcalcio, Giovanni Malagò, ha ribadito l'urgenza di completare il dossier Euro 2032 entro le prossime "36 ore". La FIGC, basandosi sulla documentazione raccolta entro il 30 settembre 2026, proporrà circa dieci impianti, tra nuove realizzazioni e ristrutturazioni.

Dopo le verifiche di conformità della UEFA, la Federcalcio selezionerà le cinque sedi italiane che, insieme a quelle turche, ospiteranno il torneo.

Il percorso amministrativo e il progetto “Gigi Riva”

Nonostante l'ottimismo del Comune di Cagliari sul rispetto dei tempi, restano dettagli da definire prima della pubblicazione del bando. Il percorso amministrativo ha già visto l'approvazione da parte del Consiglio comunale dell'interesse pubblico e del diritto di superficie. Successivamente, il sindaco Massimo Zedda ha inviato la documentazione al presidente della FIGC, Giovanni Malagò, come parte della procedura di candidatura per Euro 2032.

Il progetto riguarda il nuovo stadio “Gigi Riva”. La documentazione iniziale per la candidatura era stata consegnata il 31 luglio 2026.

Tuttavia, rilievi da parte della società di verificazione hanno causato rallentamenti. La pubblicazione del bando internazionale rimane il nodo operativo principale, essenziale affinché Cagliari possa rimanere tra le città candidate a ospitare il torneo.

Il nuovo impianto è progettato per una capienza di 30.000 spettatori, corrispondente al numero minimo richiesto dalla UEFA per le sedi degli Europei.