Alberto Gilardino è ufficialmente il nuovo allenatore del Parma Calcio 1913. L’annuncio della sua nomina è stato comunicato a Parma nel pomeriggio del 29 settembre 2026, alle ore 15:49, segnando un momento significativo per il club ducale. Il tecnico ha sottoscritto un contratto che lo lega alla società fino al termine della stagione sportiva 2026/27, con scadenza fissata al 30 giugno 2027. L’accordo include inoltre un’opzione, a favore del club, per estendere il rapporto per altre due stagioni sportive, delineando un progetto a lungo termine. Gilardino subentra a Carlos Cuesta, il cui addio alla panchina gialloblu era avvenuto due giorni prima, aprendo così la strada a questo importante avvicendamento.
Per il neo-tecnico, questo incarico rappresenta un ritorno nel club ducale, dove aveva già lasciato un segno indelebile in passato. Gilardino, infatti, ha vestito la maglia del Parma come calciatore tra il 2002 e il 2005. Durante quel periodo, ha collezionato un totale di 116 presenze e ha realizzato 56 reti, numeri che testimoniano il suo profondo legame con la squadra e la città. Il suo percorso sportivo vanta anche il prestigioso titolo di campione del mondo con la Nazionale italiana nel 2006, un elemento di grande prestigio richiamato nel suo profilo al momento dell’annuncio ufficiale come nuovo allenatore.
Il cambio in panchina dopo la separazione da Cuesta
La nomina di Gilardino è giunta in seguito alla separazione tra il Parma e Carlos Cuesta.
La risoluzione del rapporto con l’allenatore spagnolo ha preceduto di poco l’ufficializzazione del nuovo tecnico, rendendo necessaria una nuova guida per la panchina del club emiliano. Nella comunicazione relativa alla conclusione del rapporto con Cuesta, la società ha fatto riferimento all’esito di un confronto interno tra il club e l’allenatore, evidenziando una riflessione sui presupposti del rapporto professionale e sullo sviluppo del progetto sportivo.
La motivazione specifica riportata nella nota ufficiale del club ha chiarito che “non vi erano più i presupposti tra le parti per proseguire il rapporto professionale”. Questo cambio tecnico riguarda dunque la guida della prima squadra, con Gilardino che assume il ruolo di allenatore del Parma fino alla fine della stagione 2026/27, con la possibilità di un prolungamento del suo incarico qualora la società decidesse di esercitare l’opzione prevista dall’accordo contrattuale.
Il significativo ritorno di Gilardino a Parma
Il legame tra Gilardino e Parma affonda le radici nella sua memorabile esperienza da calciatore. Tra il 2002 e il 2005, l’attaccante ha giocato con grande continuità nel club, contribuendo con un totale di 116 presenze e ben 56 gol. Questi numeri significativi accompagnano ora il suo ritorno in una veste completamente diversa e di grande responsabilità: quella di allenatore della squadra gialloblu. Il suo passato sportivo, ricco di successi e di un profondo attaccamento ai colori sociali, rimane un elemento centrale nel profilo del tecnico scelto dal club per subentrare a Cuesta, confermando la volontà di puntare su una figura che conosce bene l'ambiente e le sue aspettative.