Alessandro Romano, centrocampista del Cagliari con un passato nel settore giovanile della Roma, è ufficialmente convocabile dalla Nazionale italiana a partire dal 10 settembre 2026. La notizia, diffusa alle 18:08, segue il via libera della FIFA al cambio di federazione, un passaggio fondamentale che consente al giocatore di rappresentare l'Italia a livello internazionale dopo aver completato l'iter burocratico.
Il passaggio è di natura formale ma riveste un'importanza decisiva: Romano non appartiene più all'ASF, la Federazione Svizzera, con la quale aveva militato nelle selezioni giovanili fino all'Under 20.
Questa decisione chiude una fase necessaria per rendere effettiva la sua scelta di vestire la maglia azzurra, rendendolo disponibile per le future convocazioni.
La decisione della FIFA e la disponibilità per l'Italia
Il benestare della Federcalcio mondiale certifica il cambio di federazione, rendendo Alessandro Romano a tutti gli effetti selezionabile dagli azzurri. Il centrocampista ha espresso in maniera definitiva la propria volontà di proseguire il percorso internazionale con l'Italia e, dopo il completamento di tutti i passaggi richiesti, non sussistono più ostacoli amministrativi alla sua potenziale convocazione.
Dal punto di vista sportivo, la palla passa ora al commissario tecnico Roberto Mancini.
La disponibilità formale del giocatore non si traduce automaticamente in una chiamata, ma offre allo staff tecnico una nuova opzione per il reparto di centrocampo. Romano si unisce così al gruppo di calciatori osservabili per la Nazionale maggiore, dopo un percorso giovanile svolto con la Svizzera e una formazione calcistica maturata anche nel vivaio della Roma.
Le prossime mosse di Mancini e il futuro azzurro
Nel contesto della "nuova Italia", l'inserimento di giovani talenti rimane un tema centrale per Roberto Mancini. Le preconvocazioni per la Nations League includono numerose riconferme e alcune novità, con un'attenzione particolare a profili emergenti come Cisse, Liberali, Tresoldi, Romano, Doumbia, Kayode, Vergara e Samuel Inacio.
Il commissario tecnico e il suo staff sono impegnati nel trovare un equilibrio che permetta di rafforzare la Nazionale senza compromettere l'Under 21, attesa da un importante spareggio con la Polonia per la qualificazione alle Olimpiadi.
La Nations League, inoltre, riveste un'importanza strategica per il percorso verso il prossimo Europeo, poiché incide sulle fasce.