Il quindicenne JJ Gabriel, attaccante del Manchester United, è al centro di un caso di mercato. Il 17 settembre 2026, ha chiesto di cancellare la propria registrazione con il club per diventare free agent. La società, però, non intende concedere la rescissione e cerca di ricucire il rapporto.
Gabriel, Joseph Junior Andreou Gabriel, è considerato uno dei prospetti più promettenti cresciuti a Carrington. Nato a Enfield, Londra, è arrivato allo United a undici anni, dopo esperienze con Arsenal, Chelsea e West Ham. Nell'ultima stagione ha segnato 23 gol in 23 partite con l'Under 18, guadagnandosi il soprannome di "Kid Messi" e il premio Jimmy Murphy come miglior giovane, ottenuto precocemente.
Il percorso verso la prima squadra
La controversia nasce dalle aspettative sul suo passaggio al calcio professionistico. Gabriel si era allenato con la prima squadra e ha giocato in precampionato contro l'Atletico Madrid. Quest'anno ha debuttato in Premier League 2 (due gol e due assist) e ha realizzato una tripletta contro il Sabah in Youth League, il più giovane dello United a riuscirci in Europa.
Il tecnico aveva previsto di convocarlo per la Coppa di Lega contro il Brighton. Nella sconfitta per 3-2 a Old Trafford, però, non era in distinta, pur indicato nel programma ufficiale. Contrasta con la traiettoria di Max Dowman, sedicenne talento dell'Arsenal e autore di due reti in Coppa di Lega contro l'Ipswich.
Gabriel continua ad allenarsi con i "grandi" senza aver esordito in gara ufficiale con la prima squadra.
La questione regolamentare
La vicenda ha risvolti regolamentari. JJ Gabriel compirà sedici anni il 6 ottobre. Fino a quella data, per cancellare la registrazione, serve l'accordo di club, giocatore e un genitore. In assenza di intesa, la questione può essere sottoposta alla Premier League. Il Manchester United, determinato a non perdere un talento così promettente, cerca una soluzione che garantisca la sua permanenza a Carrington e soddisfi le aspettative.