Da Coverciano, Roberto Mancini ha riportato l'attenzione della Nazionale sul campo, in un momento in cui l'incertezza legata a Giovanni Malagò e alla FIGC continua a tenere banco. Il commissario tecnico, intervenuto nel centro tecnico federale, ha risposto a una domanda sul caso che riguarda il presidente federale e sul rischio di commissariamento della Federazione, chiarendo quale sia la priorità del gruppo azzurro.
La posizione di Mancini è stata netta: "Il presidente Malagò è molto tranquillo, noi dobbiamo pensare a fare bene e a vincere la prima partita con il Belgio, non sarà semplice".
Il CT ha così evitato di spostare il baricentro della conferenza stampa sulle questioni istituzionali, indicando nella gara contro il Belgio il primo banco di prova da affrontare con massima concentrazione.
Il focus di Mancini: la sfida contro il Belgio
Nel passaggio dedicato a Malagò, Mancini ha collegato la serenità del presidente della FIGC alla necessità, per la squadra, di restare focalizzata sul proprio lavoro. Il messaggio è chiaro: la Nazionale deve prepararsi al meglio e puntare a iniziare il percorso con una vittoria, pur nella consapevolezza che l'impegno contro il Belgio presenta notevoli difficoltà. Nessuna apertura a distrazioni, dunque, ma un richiamo diretto alla responsabilità tecnica e sportiva del gruppo.
Diana Bianchedi: la nuova capodelegazione
Tra le novità in casa azzurra spicca l'ingresso di Diana Bianchedi, nominata nuova capodelegazione della Nazionale. La sua presenza alla conferenza stampa di Mancini nell'Aula Magna del centro tecnico federale segna un momento significativo, essendo la prima donna a ricoprire questo incarico. Il CT l'ha accolta sottolineandone il profilo e il profondo legame con lo sport italiano.
"Diana la conosco da tempo e la conoscete tutti, ha vissuto momenti indimenticabili nello sport italiano, ha fatto la storia di uno sport molto caro alla mia città, ci darà una grossa mano", ha dichiarato Mancini, evidenziando la sua esperienza e il contributo atteso per la squadra.
Il contesto della nomina di Bianchedi
Sul piano amministrativo, Diana Bianchedi ha firmato il contratto con la FIGC senza attendere il parere dell'Anac su possibili incompatibilità legate al suo doppio ruolo, essendo anche vicepresidente vicario del Coni. Il Coni ha inviato documentazione integrativa, sostenendo l'assenza di incompatibilità sostanziali o violazioni statutarie. Bianchedi ha inoltre informato la Giunta delle sue dimissioni dal ruolo nella Fondazione Milano Cortina 2026.