Da Parigi, il 22 settembre 2026, Kylian Mbappé è tornato a parlare della sua candidatura al Pallone d’Oro, mettendo in risalto l’importanza dei suoi risultati individuali. L’attaccante, nonostante una stagione senza trofei di squadra con il Real Madrid e l’eliminazione della Francia in semifinale ai Mondiali, ha ribadito la natura personale del prestigioso riconoscimento e il peso dei suoi primati realizzativi stagionali. L'intervista ha anche toccato l'apertura del nuovo capitolo per la nazionale francese sotto la guida di Zinédine Zidane.
I numeri che supportano la candidatura
Mbappé ha chiarito la sua posizione, affermando: "Non annunceranno una squadra nella busta. Annunceranno un giocatore. (...) La capacità di esibirsi individualmente e di brillare è ciò che impressiona le persone per un trofeo come il Pallone d'Oro". Ha poi aggiunto con convinzione: "Sono stato il capocannoniere in tutte le principali competizioni e penso che questo possa essere un buon anno per me, e mi sento bene al riguardo". I numeri rafforzano la sua forte candidatura: è stato capocannoniere della Liga con 25 reti, della Champions League con 15 e, grazie ad altri dieci gol, è diventato il miglior marcatore di tutti i tempi nella storia dei Mondiali con 22 reti in tre edizioni.
La competizione per il riconoscimento individuale resta comunque ampia e agguerrita. Mbappé è in lizza, tra gli altri, con il compagno di nazionale Ousmane Dembélé, che punta al secondo titolo mondiale consecutivo, con Lionel Messi, finalista ai Mondiali con l’Argentina, e con diversi campioni del mondo spagnoli come Lamine Yamal, Rodri e Ferran Torres.
Il nuovo corso della Francia con Zidane
L’intervista ha toccato anche il futuro della nazionale francese e l’arrivo di Zinédine Zidane come nuovo commissario tecnico, subentrato a Didier Deschamps. Mbappé ha espresso profonda gratitudine per il predecessore, che "ha fatto la storia" e "ha davvero riportato la nazionale francese dove merita di stare.
Per questo, gli saremo sempre grati". Sul nuovo corso, l'attaccante ha dichiarato: "Ora è un nuovo capitolo con un nuovo allenatore. È l'inizio. Dovremo trovare il nostro ritmo, ma saremo subito messi alla prova e dovremo ricominciare a vincere immediatamente perché è quello che la gente si aspetta da noi. Ovviamente, ci aspettiamo sempre che la nazionale francese sia al vertice". Zidane ha confermato Mbappé nel ruolo di capitano della squadra.
Il Pallone d'Oro: un obiettivo, non un'ossessione
In un approfondimento internazionale, Mbappé ha descritto il Pallone d’Oro "non un’ossessione", ma piuttosto "un obiettivo naturale per qualsiasi giocatore, per qualsiasi competitore". Il premio sarà assegn".