Il Napoli dovrà fare a meno di Frank Zambo Anguissa a causa di un nuovo infortunio muscolare. Il centrocampista azzurro ha riportato una lesione miofasciale di basso grado all'adduttore lungo della coscia destra, come emerso dagli esami strumentali a cui si è sottoposto nel pomeriggio del 22 settembre 2026 presso il Pineta Grande Hospital. Questo stop lo terrà lontano dai campi per un periodo stimato di tre-quattro settimane, un'assenza significativa per il club partenopeo.

La diagnosi e il percorso riabilitativo

Gli accertamenti medici effettuati hanno fornito un quadro clinico preciso.

La società ha diffuso una nota ufficiale per comunicare l'esito degli esami: "Frank Zambo Anguissa si è sottoposto oggi, presso il Pineta Grande Hospital, a esami strumentali che hanno evidenziato una lesione miofasciale di basso grado dell'adduttore lungo della coscia destra. Il calciatore azzurro ha già iniziato l'iter riabilitativo". Questa diagnosi, sebbene indichi un infortunio di grado contenuto, impone un periodo di riposo e un programma di recupero ben definito. Il calciatore ha già avviato il percorso riabilitativo, fondamentale per un recupero completo e per prevenire future ricadute. La priorità è ora il rispetto dei tempi biologici di guarigione e l'evoluzione clinica dell'infortunio, prima di considerare un eventuale rientro in gruppo e la ripresa dell'attività agonistica.

Un rientro sfortunato e le polemiche

Questo nuovo stop si inserisce in un contesto già delicato per Anguissa, che aveva da poco fatto il suo rientro in campo. L'episodio più recente risale alla gara di Firenze, dove il centrocampista era subentrato all'89' dopo settimane di assenza. Pochi minuti dopo il suo ingresso, aveva avvertito un fastidio all'inguine, un segnale preoccupante che ha poi trovato conferma negli esami odierni. La scelta di farlo entrare in campo in quella fase della partita era stata oggetto di discussione. Inizialmente, sembrava che Massimiliano Allegri fosse orientato a inserire Vergara per il finale di gara, ma il tecnico aveva poi optato per Anguissa, spiegando di aver sperato in una sua giocata decisiva.

Questa decisione è stata ampiamente dibattuta, soprattutto alla luce del nuovo infortunio.

La serie di problemi fisici

Il quadro clinico di Anguissa era già compromesso da precedenti problemi fisici. Il primo episodio di questa serie di infortuni risale al 5 settembre, durante la partita contro l'Inter. In quell'occasione, il giocatore aveva avvertito una fitta muscolare proprio nell'azione che avrebbe potuto portare al vantaggio della sua squadra. Da quel momento, Anguissa era stato costretto a saltare importanti impegni, tra cui le partite contro l'Arsenal e il Bologna. Aveva intrapreso un programma di lavoro differenziato per recuperare la piena forma fisica, e la sua convocazione per la gara di Firenze era stata vista come un segnale positivo. Purtroppo, il nuovo problema all'adduttore prolunga ulteriormente la sua assenza, mettendo a dura prova la tenuta del centrocampo del Napoli in un momento cruciale della stagione.