È ufficiale: Carlos Cuesta non è più l’allenatore del Parma. La notizia, del27 settembre 2026 ore 17:02, giunge nonostante la recente vittoria sul Genoa. Il club e il tecnico hanno concordato l'interruzione del rapporto professionale dopo un confronto interno, motivando la scelta con la necessità di garantire la prosecuzione del progetto sportivo.
La società ha spiegato che, dopo il dialogo, “non vi erano più i presupposti per proseguire il rapporto professionale”. La nota del club ha evidenziato come tema centrale lo sviluppo del progetto sportivo, indicando la mancanza delle condizioni per la continuazione del lavoro intrapreso.
La decisione è stata definita condivisa tra dirigenza e allenatore.
Gestione tecnica provvisoria
L’allenamento di domani pomeriggio sarà diretto dallo staff tecnico del Parma. La società è ora impegnata nella ricerca del nuovo allenatore, senza fornire ulteriori dettagli. Questa soluzione provvisoria assicura la gestione quotidiana della squadra in attesa del successore.
La decisione, giunta dopo la vittoria contro il Genoa, sottolinea come il risultato positivo sul campo non abbia modificato l'esito del confronto interno. Il dialogo si è concentrato esclusivamente sulle condizioni per il prosieguo del percorso tecnico. La comunicazione del club si limita a indicare l'affidamento temporaneo dell'allenamento allo staff, senza anticipare future scelte per la panchina.
Le richieste della tifoseria
Il 17 settembre 2026, il Parma Club Curva Nord aveva diffuso un comunicato chiedendo l'esonero immediato di Carlos Cuesta. Il gruppo di tifosi aveva criticato il rendimento della squadra, richiamando le difficoltà della stagione precedente. Tra le contestazioni: mancanza di un gioco convincente e un approccio tattico giudicato eccessivamente difensivo. Il comunicato evidenziava anche i risultati negativi dopo quattro giornate: tre sconfitte e un pareggio.
Nel comunicato, i tifosi avevano fatto riferimento all'eliminazione dalla Coppa Italia, sconfitti 2-0 dalla Cremonese al Tardini. Le critiche della Curva Nord sottolineavano la necessità di un cambio di rotta per il Parma.