Ignazio Abate ha delineato gli obiettivi per la prossima trasferta del Torino contro il Bologna. La conferenza stampa, tenutasi a Torino il 18 settembre 2026, ha visto il tecnico granata focalizzarsi sulla necessità di ottenere un risultato pieno. Questo successo, ha spiegato Abate, è fondamentale per infondere nuovo slancio alla squadra e consolidare il lavoro tattico e mentale intrapreso nelle ultime settimane, in vista della sosta per le Nazionali.
Il valore della sfida e la crescita del gruppo
Abate ha enfatizzato l'importanza cruciale della partita contro il Bologna, definendola un passaggio chiave nel percorso di crescita del Torino.
Con parole dirette, ha dichiarato: "A Bologna è una gara importantissima: una vittoria alleggerirebbe mentalmente e permetterebbe di lavorare con maggiore convinzione durante una sosta così lunga". Questo messaggio sottolinea come un esito positivo non solo porterebbe punti preziosi, ma rafforzerebbe anche la fiducia e la serenità necessarie per affrontare al meglio il periodo di pausa e la ripresa del campionato. La squadra, secondo l'allenatore, sta progressivamente costruendo una propria identità e una maggiore continuità, sebbene la ricerca dei risultati rimanga una priorità imprescindibile.
Proseguendo nella sua analisi, il tecnico ha ribadito la sua ferma convinzione nel potenziale del collettivo: "Abbiamo iniziato un percorso e si procede per step, ma sono sempre più convinto di questo gruppo".
Questa fiducia, tuttavia, si accompagna a precise richieste sul piano tecnico e comportamentale. Abate ha evidenziato la necessità di "diminuire gli errori individuali", un aspetto su cui la squadra deve concentrarsi per elevare il proprio livello di performance. Ha inoltre riconosciuto che "l'approccio è sempre stato giusto" nelle partite finora disputate, e che il Torino sta mostrando progressi significativi "nella compattezza difensiva", un elemento cruciale per la solidità della squadra.
Fiducia a Perri e difesa del collettivo
Un momento saliente della conferenza è stato dedicato alla difesa di Perri, il portiere granata recentemente oggetto di critiche. Abate ha scelto di proteggere pubblicamente il suo giocatore, esprimendo un chiaro disappunto per i commenti ricevuti: "Ho letto tante cose su di lui che non mi sono piaciute, è in questi momenti che i miei ragazzi meritano un abbraccio e soprattutto fiducia".
Questa presa di posizione evidenzia la volontà del tecnico di tutelare i propri atleti, rafforzando il senso di appartenenza e la coesione all'interno dello spogliatoio. La strategia di Abate mira a responsabilizzare il gruppo, ma al contempo a evitare che le difficoltà o le prestazioni meno brillanti di singoli elementi diventino un peso eccessivo in una fase ancora di costruzione e rodaggio.
Il Torino si avvicina alla sfida di Bologna con un bilancio di tre punti ottenuti nelle prime quattro giornate di campionato, frutto di una vittoria (contro la Fiorentina) e una sconfitta (contro la Roma). In questo contesto, Abate ha fermamente respinto gli attacchi più severi rivolti alla squadra, richiamando l'attenzione sulla professionalità e l'impegno costante dei suoi giocatori.
Ha sottolineato: "I ragazzi sanno quando sbagliano ma ci mettono professionalità". Questo approccio mira a mantenere alta la motivazione e a focalizzare l'attenzione sul lavoro quotidiano, piuttosto che sulle polemiche esterne.