Il tecnico dell'Arsenal, Mikel Arteta, ha difeso pubblicamente la decisione del club di procedere con il taglio di 60 posti di lavoro, una misura che dovrebbe generare risparmi annui stimati tra i cinque e i sette milioni di sterline. La questione emerge in un contesto in cui il recente rinnovo contrattuale dell'allenatore è stato valutato in 20 milioni di sterline a stagione, ponendo in evidenza la complessa situazione finanziaria e strategica della società.

I licenziamenti interesseranno diversi settori dell'organizzazione, tra cui l'area commerciale, il marketing e il reparto dedicato alla disabilità.

È stato specificato che lo staff tecnico e di performance delle prime squadre maschile e femminile, l'academy, l'Arsenal Women e l'Arsenal in the Community non saranno coinvolti. Questa revisione strutturale, avviata con il supporto di Boston Consulting Group, precede l'annuncio del nuovo contratto di Arteta e si inserisce in una fase in cui il club continua a investire significativamente nelle proprie ambizioni sportive e nella guida tecnica dell'allenatore spagnolo.

La visione di Arteta sulla riorganizzazione

Durante la conferenza stampa, Arteta ha inquadrato la decisione come parte integrante di un percorso di riorganizzazione interna volto all'evoluzione e al miglioramento del club. "Mi è stato spiegato in che cosa consisteva l'analisi condotta a livello di club, con l'intento costante di evolversi per migliorare", ha dichiarato il tecnico.

Ha poi aggiunto che "è necessario prendere alcune decisioni per assegnare alle persone i ruoli giusti e continuare a investire per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati e ottenere il successo che desideriamo".

L'allenatore ha tuttavia chiarito i limiti del suo ruolo nel fornire dettagli specifici sui tagli, sottolineando la natura societaria della questione. "Questo mi è stato spiegato. Ovviamente non sono la persona giusta per rispondere a questa domanda. Questo è certo. E spero che tutti lo rispettino", ha affermato. Immediatamente dopo queste dichiarazioni, il club ha interrotto il confronto pubblico, impedendo ulteriori domande sull'argomento e chiudendo di fatto la discussione sui licenziamenti.

Dettagli della revisione e settori coinvolti

La revisione strutturale, come accennato, era stata avviata prima della formalizzazione del nuovo accordo economico di Arteta. Oltre ai settori già menzionati, tra le aree interessate dai tagli figurano anche il catering e i viaggi. L'esclusione di reparti chiave come lo staff tecnico e di performance delle squadre principali, l'academy e le iniziative come Arsenal Women e Arsenal in the Community, evidenzia una strategia mirata a preservare le fondamenta sportive e di impegno sociale del club, concentrando gli interventi di razionalizzazione su altre funzioni aziendali.