L'Atalanta incassa una sconfitta amara nella trasferta contro l'Ajax, valida per la seconda giornata della League Phase di Conference League. Il risultato finale di 2-0 si è materializzato nel concitato finale di gara, con le reti decisive di Arokodare all'87' e Ouazane al 93'. La cronaca della partita, che ha visto i bergamaschi lottare a lungo in equilibrio prima di crollare, evidenzia le difficoltà offensive, una lenta uscita palla al piede e le proteste per un possibile rigore non concesso su Zalewski.
L'Ajax sblocca il risultato nel finale
La squadra bergamasca conferma un rendimento altalenante, subendo la prima sconfitta europea della stagione dopo le quattro già incassate in campionato.
Il primo vero pericolo per i nerazzurri si registra già al 6', quando l'asse Rosa-Brandt crea scompiglio: Obric, schierato titolare dopo l'infortunio di Kolasinac, effettua un rinvio corto che favorisce il sinistro del terzino destro brasiliano, deviato sul palo da Gaetano. Poco dopo, sugli sviluppi del terzo calcio d'angolo, l'Atalanta tenta una conclusione con Scamacca, ma il tiro viene murato dalla difesa avversaria.
La gara prosegue con un'occasione per Mokio al 27', che impegna Carnesecchi dalla distanza. Al 31', Leonardo, ben servito da Rosa, spreca un'opportunità centrale, mentre un inserimento di Ederson viene smorzato da Baas dopo un assist di Scamacca. Con il passare dei minuti, i ritmi si alzano e le squadre si allungano sul campo.
Al 44', Kristensen si mostra attento chiudendo efficacemente su Gloukh, lanciato da Brandt, e nel recupero del primo tempo, Gaetano gira alto di sinistro un pallone servito da Zappacosta, chiudendo una frazione senza reti.
Proteste e cambi non bastano all'Atalanta
Nella ripresa, l'Ajax riparte con maggiore intensità. Brandt impegna subito Carnesecchi con una respinta di piede e, poco dopo, di testa su cross di Rosa, non trova la giusta coordinazione. Al nono minuto del secondo tempo, i padroni di casa contano già cinque tiri in porta contro zero per l'Atalanta: ancora Rosa, servito da Leonardo, calcia di sinistro, ma il portiere atalantino si fa trovare pronto. All'ora di gioco, un episodio chiave: Klaassen aggancia Zalewski in area dopo uno scambio del polacco con Gaetano.
L'allenatore Sarri protesta vivacemente per il mancato fischio, e decide di inserire Samardzic al posto di De Ketelaere per dare una scossa alla sua squadra.
Nonostante i cambi, l'Atalanta fatica a concretizzare. Al 19' della ripresa, Samardzic ed Elmas non riescono a sfruttare al meglio una palla messa in mezzo da Zalewski. L'Ajax risponde con una sostituzione in attacco, con Arokodare che prende il posto di Leonardo, mentre tra i bergamaschi Krstovic subentra a Scamacca. Al 32', Arokodare manda alto dopo un recupero di Brandt sul sesto calcio d'angolo per l'Ajax. All'83', Rowe centra debolmente la porta su una verticale di Samardzic per Krstovic, e poco dopo Zalewski calcia alto. Il finale di partita si rivela decisivo e fatale per l'Atalanta: Arokodare sblocca il risultato all'87' e Ouazane chiude definitivamente i conti al 93', fissando il 2-0 che condanna i nerazzurri alla sconfitta europea.