A Bologna, l'incontro di Nations League tra Italia e Turchia vede gli azzurri in vantaggio per 1-0. La rete che ha sbloccato la partita è stata siglata da Scamacca al 26° minuto. Questa sfida, in corso il 5 ottobre 2026 alle 21:25, rappresenta la conclusione del ciclo di quattro gare per la nazionale di Roberto Mancini nella competizione. Il commissario tecnico ha operato nove cambi nella formazione iniziale, con il rientro di Romano a centrocampo e l'esordio dal primo minuto di Doumbia.
Le scelte di Mancini per l'Italia
Le decisioni del commissario tecnico Roberto Mancini hanno evidenziato una chiara volontà di rinnovamento, con ben nove novità rispetto alla precedente uscita.
Tra i volti nuovi, spicca il ritorno di Romano a centrocampo e l'inserimento di Doumbia come titolare dal primo minuto. La formazione azzurra scesa in campo allo stadio Dall'Ara è composta da Donnarumma tra i pali; una linea difensiva a quattro con Ruggeri, Mancini, Bastoni e Di Lorenzo; a centrocampo il trio Barella, Doumbia e Romano; in attacco, Scamacca nel ruolo di centravanti, affiancato dagli esterni Daniel Maldini e Vergara.
Il contesto pre-partita degli Azzurri
La vigilia dell'incontro era stata caratterizzata dalla necessità di confermare la reazione della squadra dopo la pesante sconfitta subita all'Olimpico contro il Belgio. In un momento delicato, con gli azzurri considerati da alcuni a rischio retrocessione nella Serie B della Nations League e fuori dalle teste di serie per l'Europeo, la nazionale aveva saputo rimettersi in corsa.
Questo rilancio era avvenuto grazie alla vittoria ottenuta a Bursa contro la Turchia e al pareggio conquistato allo Stade de France contro la Francia. L'attesa per la partita a Bologna era palpabile, con lo stadio Dall'Ara che si avviava verso il tutto esaurito, avendo già registrato la vendita di 27.000 biglietti su una capienza di 31.000 posti.
Le dichiarazioni del CT Roberto Mancini
Nel pre-partita, il commissario tecnico Roberto Mancini aveva lanciato un chiaro messaggio, invitando alla massima attenzione. 'In questa lunga sosta sono stato bene con i ragazzi, sono stato benissimo con loro e penso si siano divertiti ma adesso dobbiamo chiudere in bellezza contro la Turchia', aveva dichiarato.
Un avvertimento specifico era stato rivolto alla squadra riguardo l'avversario: 'L’errore sarebbe pensare che la partita con la Turchia sia una partita semplice. Pensare questo sarebbe un errore madornale: dobbiamo approcciare bene la gara'. Mancini aveva inoltre ribadito la sua stima per la nazionale turca, affermando di non aver 'cambiato opinione sulla Turchia'. Aveva sottolineato che 'ci sono momenti in cui le cose non vanno però credo che la squadra sia molto forte, che abbia dei grandi giocatori e che si stata molto sfortunata al Mondiale'.
Motivazioni dei cambi e situazione infortunati
Riguardo le numerose modifiche alla formazione, il CT aveva spiegato la sua decisione: 'Cambieremo qualcosa in più', motivando i cambi anche con il fatto che 'ci sono stati solo due giorni per recuperare' dopo l'impegno di Parigi.
Un'assenza importante per gli azzurri è stata quella di Moise Kean, che non ha recuperato da un fastidio fisico ed ha lasciato il ritiro. Sulle sue scelte, Mancini aveva aggiunto: 'per qualcuno ho già deciso per altri vedremo domani ma tutti quelli che hanno giocato hanno fatto il loro dovere e lo hanno fatto bene'. Infine, aveva espresso fiducia in alcuni singoli, menzionando che 'pensiamo che Romano possa essere un giocatore importante'.