Silvio Baldini, tecnico dell’Italia Under 21, ha rilanciato il dibattito sulla crescita dei giovani talenti italiani, affermando che almeno 11 o 12 elementi della sua rosa sono già pronti per la Nazionale maggiore. L'allenatore ha espresso queste considerazioni a Sky Sport da Roma, il 7 ottobre 2026, sottolineando la necessità di investimenti concreti da parte dei club e di percorsi che garantiscano ai ragazzi di giocare con continuità. Il suo intervento, giunto dopo la qualificazione all’Europeo dell’anno prossimo, ha anche evidenziato la proficua collaborazione con Roberto Mancini e il ruolo di Claudio Ranieri.

L'importanza di investire sui giovani talenti

Baldini ha posto l'accento sul ruolo cruciale dei club e dei loro dirigenti nel panorama calcistico italiano. "In Italia i giocatori ci sono, i talenti non sono spariti", ha dichiarato il tecnico, aggiungendo però che "non ci sono invece i dirigenti all'altezza, che investano sui giovani. Investire su di loro significa farli giocare, non mandarli in prestito o in altri campionati". Il selezionatore ha poi ribadito la qualità del gruppo Under 21, evidenziando come "ci siano almeno 11 o 12 giocatori già pronti per la Nazionale maggiore". Ha inoltre precisato che la valutazione di questi atleti non deve basarsi unicamente sullo sviluppo fisico, ma deve considerare la tecnica messa al servizio della squadra e la comprensione delle giocate necessarie nei momenti chiave di una partita.

La sinergia con la Nazionale maggiore e il contributo di Ranieri

Nonostante molti giovani siano già considerati pronti per il salto nella Nazionale maggiore, Baldini si è detto soddisfatto di poter contare ancora su di loro per le ultime due sfide del girone di qualificazione. Ha sottolineato la stretta collaborazione con il CT Roberto Mancini: "Con Mancini c'è collaborazione sulle rose, mi ha lasciato molti giocatori importanti". Un'attenzione particolare è stata rivolta a Claudio Ranieri, direttore tecnico della Nazionale e presidente del Club Italia, che Baldini ha descritto come "una persona speciale e di grande esperienza". Ha evidenziato il suo vasto curriculum, inclusa la vittoria della Premier League con il Leicester, e la sua disponibilità a condividere le proprie conoscenze.

"L'altro giorno era a Pescara, ha vissuto con noi il ritiro pre-partita e ciò che ha detto ha stimolato tutti, da me ai giocatori", ha raccontato Baldini, precisando che Ranieri "ha il compito di traghettare i giocatori al piano di sopra".

La visione tecnica e la necessità di spazio

Approfondendo il suo pensiero, Baldini ha ribadito con forza la necessità che i giovani calciatori trovino un reale spazio in campo. "Questi ragazzi se non giocano è normale che non possono progredire", ha affermato, specificando che "le società dovrebbero investire, che vuol dire farli giocare. Non darli all'estero o f".