Dopo il pareggio per 1-1 dell’Italia contro la Francia in Nations League, il difensore Alessandro Bastoni ha commentato ai microfoni Rai. Autore del gol del pareggio, Bastoni ha legato la sua prova alla capacità di reagire dopo momenti difficili, senza che episodi negativi definiscano la carriera.

La fiducia personale e la reazione sul campo

Bastoni ha ribadito la continuità del proprio percorso e la fiducia in sé stesso, salda nei momenti meno favorevoli. Le sue parole: "Non ho mai perso la fiducia in me stesso. Non lascio che siano due o tre episodi a rovinare la mia carriera di oltre 300 partite.

Ringrazio la mia famiglia per spingermi ad andare oltre gli episodi brutti, si deve andare oltre e rialzarsi". Il gol contro la Francia ha assunto un doppio significato, personale e tecnico, evitando la sconfitta.

Il difensore non ha presentato la rete come rivincita individuale. Ha evidenziato l'idea di una squadra coesa, concentrata, capace di soffrire quando necessario e di creare occasioni importanti. Il pareggio in trasferta è stato interpretato come segnale di crescita e tappa fondamentale per la consapevolezza del gruppo.

Consapevolezza e ambizione azzurra

Sull’andamento della sfida, Bastoni ha riconosciuto una fase iniziale favorevole ai francesi, ma ha sottolineato la qualità delle opportunità create dagli azzurri: "È vero che loro hanno avuto più possesso all'inizio, ma noi abbiamo avuto le occasioni più nitide.

Non è un punto di arrivo ma di consapevolezza: se l'abbiamo fatta con la Francia possiamo farla con chiunque". Il messaggio è chiaro: aumenta la fiducia dell’Italia, senza cali di attenzione.

In un ulteriore commento, Bastoni ha descritto la sfida come impegnativa: "È stata una partita dura, lo sapevamo. Non è di certo una novità, ma sono felice per la prestazione della squadra, abbiamo lottato e sofferto". Ha ribadito la soddisfazione per l'impegno e la tenacia degli azzurri.